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Azione Cattolica: con il nuovo sussidio la Pace è di Casa

Roma 16dic2015 – Gli sconvolgenti avvenimenti di Parigi hanno reso ancora più urgente la necessità di lavorare per costruire un futuro di pace. E la pace si costruisce dal basso, grazie alla società civile e alle parrocchie che lavorano ogni giorno a stretto contatto con i più deboli e i rifugiati dalle guerre portate avanti dalla stessa cultura di morte che ha provocato gli attentati in Francia.
L’Azione Cattolica ha quindi rilasciato il nuovo sussidio per il mese della pace. Il progetto di pace 2016, La Pace è di CASA, nasce dall’attenzione al fenomeno della migrazione di bambini, uomini e donne che caratterizza drammaticamente questa stagione della storia: dal 2011, una gran massa di persone sfida il deserto ed il mare per raggiungere la salvezza. L’Associazione intende quindi contribuire ad emancipare le idee, gli atteggiamenti, lo stile, da un lato, con la elaborazione culturale, con l’opera di mediazione, dall’altro, richiamando ad un ulteriore impegno per garantire accoglienza e sicurezza lì dove ci si trova laicamente, con la preferenza evangelica dei poveri, perché tutto quello che avete fatto al più piccolo di questi fratelli lo avete fatto a me.
Il mese della Pace 2016 sarà occasione per iniziare processi e dire di non avere più paura, ma di dimostrarsi accoglienti, misericordiosi. La Sicilia, specialmente il territorio di Agrigento, è stata la meta naturale delle rotte delle carrette del mare con cui precariamente è stata affrontata la traversata del Mediterraneo.
Alla luce della complessiva risposta di accoglienza data dal territorio agrigentino, la proposta di progetto è quella di pensare il territorio come ad una “casa diffusa”, abitata da persone, famiglie, in cui ci si accoglie, si accompagna, si sostiene, si educa alla vita ed alla sua complessità, si dona speranza, e per questo la casa è motivo di pace.
L’Azione Cattolica Italiana propone di sostenere un progetto di accoglienza dei migranti, coadiuvando le realtà già operanti nel territorio e contribuendo nella loro opera di carità e di integrazione delle persone straniere. Immaginiamo, allora, una casa le cui parti funzionali sono
sparse tra le strade, in mezzo alle persone. La casa è simbolo del calore umano e familiare. Il messaggio per l’Italia mediato dalla esperienza di Agrigento è quello di dire che «La Pace è di Casa».
Qui è possibile scaricare il sussidio completo.
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