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Dall’Università al Movimento per la Vita, la mia esperienza al Quarenghi – Nicola Papini, Si alla Vita Settembre 2017, Anno XXXIX, n° 01/2017, pag. 43

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«Le scrivo per informarLa che l’elaborato con cui ha partecipato alla XXX Edizione del Premio Internazionale A. Solinas, intitolato “C’è vita in Europa? Sulle orme del nostro futuro” è risultato vincitore del Seminario Life Happening V. Quarenghi[…]». Con questa comunicazione, come premiato della sezione dedicata agli universitari, sono entrato in contatto per la prima volta con il Quarenghi edizione Estiva e con l’Equipe Giovani che da tanti anni lo organizza. Il seminario quest’anno si è svolto nella località di Acquafredda di Maratea, da domenica 30 luglio a domenica 6 agosto dove i ragazzi, me compreso, sono stati ospitati nello spettacolare Hotel Villa del Mare.
L’esperienza si è svolta, giorno per giorno, seguendotre fasi principali:
Una prima fase, quella formativa,si svolgeva ogni mattina nella sala conferenze dell’hotel, dove professionisti di diversi ambiti, invitati dagli organizzatori, hanno esposto a tutti questioni e problemi di bioetica dei più vari (aborto, eutanasia e tanti altri) in un climax sempre più crescente di emozioni;
Una seconda fase, quella costruttiva nella sua essenza, dove tutti i ragazzi divisi in gruppi e guidati dai membri dell’Equipe giovani sono stati invitati a ragionare e dibattere sugli argomenti trattati nelle conferenze fino a parlare delle proprie esperienze vissute a riguardo o a varie problematiche personali, così da confrontarsi e crescere insieme nella condivisione di idee, dubbi e momenti di vita;
Infine, una terza fase, quella ricreativa, dove tutti i ragazzi hanno avuto modo di conoscersi e divertirsi grazie alle opportunità offerte dalla location, come mare, piscina e spa, ma soprattutto grazie alle attività organizzate dai ragazzi dell’Equipe: come le numerose partite a Lupus (anche in versione notturna), le varie gite, le gare a squadre che hanno visto i ragazzi protagonisti di sfide fisiche, artistiche, mimiche, musicali e intellettuali.
Grazie a questa esperienza, e alla precedente esperienza a Strasburgo, ho avuto modo di entrare in contatto con il Movimento per la Vita Italiano, che come suggerisce il nome, combatte ogni giorno per salvare numerose vite tramite i CAV (Centri di Aiuto alla Vita) e che grazie a questi eventi cerca di accendere nei giovani il fuoco della speranza a favore della vita, sviluppando un senso critico sulle varie problematiche che costituiscono i temi fondamentali degli eventi.
Vorrei riservare un grazie speciale a tutti i membri dell’Equipe giovani che con tanta pazienza e dedizione si battono per organizzare al meglio i vari appuntamenti nei minimi dettagli, a tutti i ProLife che ogni giorno si battono come paladini della vita, al presidente Gian Luigi Gigli, all’Onorevole Carlo Casini, alla Sig.ra Bruna e agli altri fondatori del movimento per aver dato inizio a questa macchina fantastica che è il Movimento, e a tutti gli altri ragazzi e non che ho conosciuto in questa settimana e che mi hanno accompagnato in questo percorso. Concludo infine, citando quello che è stato il motto di questa settimana: “In alto i cuori, sempre!”

Nicola Papini
Vincitore Concorso Europeo MpV

Dall’Università al Movimento per la Vita, la mia esperienza al Quarenghi – Nicola Papini, Si alla Vita Settembre 2017