SOS Vita, ascolto e fiducia permettono di aiutare la vita che nasce – Michela Cantatore, Si alla Vita Settembre 2017, Anno XXXIX, n° 01/2017, pag. 37

Sono Michela, vengo dalla provincia di Padova, ho 50 anni, sono sposata, ho due figli di 19 anni e sono insegnante di lettere. Sono volontaria del Cav-Mpv di Piove di Sacco (PD) da quasi 3 anni e operatore Sos. Vita Web da maggio 2016. Ho deciso di conoscere anche quest’aspetto del volontariato Mpv-Cav, grazie alla responsabile del nostro centro e grazie alla testimonianza di altre volontarie già impegnate in Sos Vita.
Grazie alla formazione avvenuta a Firenze, ad aprile, ho conosciuto meglio le finalità e le modalità degli operatori Sos Vita e quindi ho intrapreso questo percorso. Attualmente sono operatore web.
Posso dire che l’esperienza web è molto interessante e coinvolgente, essa richiede sensibilità, attenzione, preparazione e fiducia. Prontezza e sicurezza nel rispondere alle domande e alle richieste che pervengono nelle chat. Infatti, il servizio è improntato proprio all’ascolto in chat delle necessità, perplessità, difficoltà di donne, ma anche uomini, che si trovano a far fronte ad una gravidanza inaspettata, problematica, oppure inattesa o ostacolata.
Non è sempre facile calarsi nei panni di chi chiede consigli e aiuto, ma è proprio l’avere fiducia e l’ascolto che ti permettono di dare risposte che siano in linea con i principi del Mpv, e cercare di trasferire questa fiducia anche in chi chiede aiuto.Inoltre, attraverso il servizio in chat, ci si rende conto anche delle fragilità altrui, ma anche personali, e quindi si cerca di restituire a chi scrive, sicurezza e serenità, oltre che disponibilità.
Per impegnarsi in questo percorso, inoltre, ritengo che sia molto importante la formazione che semestralmente viene proposta agli operatori, l’attenzione alle problematiche emerse nelle chat, e il continuo lavoro e supporto di gruppo che sempre ci segue e affianca. Infatti, grazie a questi aspetti, non ci si sente mai soli, anche quando rispondiamo, in chat, a richieste sopra le nostre possibilità, proprio perché supportati dal team che ci affianca costantemente.
Inoltre, vorrei condividere, come il poter essere operatore Sos Vita, abbia migliorato, anche il mio volontariato attivo presso il Cav di appartenenza e la consapevolezza che i Cav-Mpv e Sos Vita sono strumenti diversi di una stessa realtà e che concorrono tutti allo stesso scopo: la difesa della vita nascente e delle mamme in difficoltà a gestire una gravidanza.

Michela Cantatore