La mia esperienza al concorso europeo

L’anno scorso ho partecipato al concorso “Maternità 2.0 procreazione o produzione?” proposto dal Movimento per la Vita italiano. Non ho partecipato credendo di poter vincere, bensì spinta dalla voglia di affrontare una tematica così delicata e complessa. Con mia grande sorpresa sono risultata vincitrice del viaggio premio che si sarebbe tenuto a Strasburgo: non mi sembrava vero, ero emozionata perché pensare che avrei visitato il Parlamento Europeo a soli 18 anni mi sembrava una cosa incredibile. Ed è stato proprio così: simulare una seduta parlamentare è stata un’emozione unica, soprattutto per i temi dibattuti, importanti e profondi. Durante i primi giorni, abbiamo visitato Strasburgo e il Parlamento e siamo stati divisi in gruppi, ognuno dei quali si occupava di un tema riguardante la maternità. Quando è arrivato il momento tanto atteso, il giorno della simulazione della seduta in Parlamento, durante la quale ogni gruppo ha presentato degli emendamenti sottoponendoli al voto di tutti i ragazzi, mi sono sentita molto fortunata a trovarmi lì. I miei compagni di viaggio, circa cento ragazzi, sono stati una parte fondamentale dell’esperienza; si è creato un legame speciale in poco tempo e ben presto siamo diventati una grande famiglia, pur conoscendoci a malapena. Grazie ai nostri accompagnatori, poco più grandi di noi, abbiamo compreso quanto sia importante che questi temi vengano trattati soprattutto da noi giovani, futuri genitori. Occorre un confronto su questi temi per evitare che si perda il vero valore della vita, per far sì che non prevalga la parte scientifica, ma quella umana. Quest’esperienza mi ha fatto comprendere quanto i valori di questo concorso siano i valori per cui oggi noi tutti siamo chiamati a combattere, perché la vita è un dono e sprecarlo sarebbe da sciocchi.Il legame che si è creato con i miei compagni di viaggio, vincitori del concorso e accompagnatori, è duraturo e profondo, perché tutti noi abbiamo un valore in comune: l’amore per la vita.

Ringrazio il MpVI che offre quest’opportunità unica a noi ragazzi e che difende il valore più prezioso al mondo: la vita. Invito i ragazzi a partecipare al concorso perché è veramente un’occasione di crescita e arricchimento personale. Un particolare ringraziamento all’Equipe giovaniche con pazienza e comprensione ci ha accompagnato in questo meraviglioso percorso, e unoai miei compagni di viaggio, che mi hanno regalato belle emozioni e tanto affetto.Porterò questa esperienza nel mio cuore per sempre.

Veronica Gambaretto

 

La mia esperienza al concorso europeo