XXXI Edizione del Premio Internazionale Alessio Solinas: “Vita: diritto di tutti o privilegio di pochi?”

La macchina organizzativa della XXXI edizione del Premio Internazionale Alessio Solinas ha riacceso i motori e riprende i lavori per rendere il concorso uno strumento efficace di incontro tra tanti giovani d’Italia e tematiche a noi care. Interessante e attuale il tema scelto per quest’anno: “Vita: diritto di tutti o privilegio di pochi?”, il quale intreccia due dimensioni fondamentali della vita di ciascun uomo, la famiglia e il lavoro. Gli spunti inseriti nel dossier aprono ai ragazzi numerose possibilità di riflessione, poiché offrono una panoramica di situazioni differenti in cui essi possano rintracciare la loro esperienza quotidiana ed usarla per creare una lettura critica ma propositiva della realtà. Diritto alla vita e politiche familiari si collegano e diventano spazio privilegiato dove mettere a punto occasioni di difesa e promozione della vita umana. Per esempio, l’esperienza dei nostri Cav testimonia che politiche di tutela alla maternità costituirebbero un potente strumento di prevenzione per l’aborto. Anche per quanto riguarda la cura dei disabili e degli anziani, diventa doveroso per le istituzioni e la comunità di cittadini chiedersi se accudire persone con una minore o nulla autonomia sia ormai un privilegio per ricchi o se, al contrario, la politica permetta alle famiglie che vivono queste difficoltà di trasformarle in occasioni per apprezzare la dignità e il valore intrinseco di ogni vita umana.

Come nella scorsa edizione, gli studenti del triennio delle scuole superiori potranno proporre le loro riflessioni mediante forma letteraria, grafica o multimediale. Il concorso è aperto anche agli studenti universitari di tutti gli atenei italiani; la loro partecipazione è molto preziosa: grazie alla consapevolezza raggiunta duranti gli anni universitari, si dimostrano interlocutori acuti e coinvolti nel dialogo che i giovani devono necessariamente affrontare con le realtà che saranno chiamati ad amministrare in futuro. Tutti gli elaborati dovranno pervenire alle segreterie regionali, per gli studenti delle scuole superiori, o alla commissione nazionale per gli universitari, entro il 31 marzo 2018. Inoltre, viene riproposto il bando per il Premio di Laurea rivolto a tesi di bioetica e biodiritto; a breve inizieranno i lavori della Commissione nazionale preposta a giudicare le tesi in concorso per l’anno 2017. Il dossier e il regolamento saranno presto consultabili sul www.prolife.it e l’indirizzo mail cui rivolgere domande e richieste è info@concorsoeuropeo.org. Ottime notizie per i vincitori della scorsa edizione: tra il 12 e il 15 dicembre saranno impegnati nella visita al Parlamento Europeo in una Strasburgo immersa nella spettacolare atmosfera natalizia. E infine, un grazie affettuoso e riconoscente a tutti i volontari che impegnano tempo e forze per la promozione del concorso nei loro territori: grazie per riconoscere il senso profondo di coinvolgere i giovani nell’azione di tutela della vita umana.

Irene Pivetta, Responsabile Nazionale Giovani MpV

 

XXXI Edizione del Premio Internazionale Alessio Solinas: “Vita: diritto di tutti o privilegio di pochi?”