Diario di Piergiorgio Liverani

2 giugno – Roma. Che fa Lorenzo Fontana (leghista) ministro per la famiglia? Significativo: si lamenta in tre interviste a La Stampa, ad Avvenire e a Il Secolo XIX. Nel contratto del Governo non c’è nulla sull’aborto. Ottima occasione per aggiungervi questo tema: la crisi demografica e l’uso crescente dei contraccettivi sono due buoni motivi per riaprire politicamente la questione “interruzione volontaria della gravidanza”.

3 giugno – Rapallo. Il “Camper per la Vita”, che nel suo “viaggio per la vita”, gira per tutta l’Italia è arrivato oggi nel Tigullio. La mattina a Sestri Levante e a Chiavari e nel pomeriggio a Rapallo. Domani a Genova e poi in Piemonte.

4 giugno – Milano. Il CaV della Mangiagalli fa un bilancio della sua attività dal Gennaio 2018: nati 362 bambini (177 maschi e 185 femmine) e sono arrivate 283 nuove mamme incerte sull’aborto. Attualmente il suo Consultorio è in contatto con 2098 donne.

6 giugno – Roma. Il cardinale Elio Sgreccia compie 90 anni. Da quasi 50 si è dedicato agli studi di bioetica e alla vita dei nascituri. La sua vicinanza sapiente e generosa per il Movimento per la Vita è stata ed è costante. La presidente Marina Casini gli ha fatto giungere in “Grazie” grande così.

7 giugno – Padova. Il locale Gruppo Donne della Lega consegna al Cav di Padova un assegno frutto della raccolta di contributi durante i vari banchetti  allestiti dal Partito nelle piazze della città. Volontarie della politica per le volontarie della vita nascente: la politica che salva le vittime della politica. Il Cav padovano ha contribuito a far nascere, finora, 2052 bambini.

Viterbo. «Vita, diritto di tutti o privilegio di pochi?» è il tema di un concorso per tutte le scuole della Tuscia. La premiazione dei 31 studenti (22 dall’Istituti Vincenzo Cardarelli di Tarquinia) avviene con la partecipazione della coppia presidenziale del MpV Marina e Carlo Casini. Quest’inverno per i più bravi un viaggio al Parlamento Europeo.

Londra. La Corte Suprema del Regno Unito respinge la richiesta di piena libertà di aborto nell’Irlanda del Nord. La decisione, semmai, spetta a Governo e Parlamento. Per ora resta “lecito” l’aborto per incesto, stupro e grave anomalia fetale.

9 giugno – Fondi (Roma). Nel Castello baronale si svolge un convegno su: «Le cure prenatali: la scienza che abbraccia la vita». Relatore il professore Giuseppe Noia, direttore del Centro cure palliative prenatali del Policlinico Gemelli, presidente della fondazione “Il Cuore in una Goccia”. E grande amico del MpV.

Londra. Una “Charlie law” (legge) è presentata al Parlamento: vuole garantire i diritti dei genitori in casi come quelli di Charlie Gard, di Alfie Evans, Tom e Kate, perché in tutti questi casi hanno sofferto anche la “pre-potenza” dello Stato sulla famiglia.

10 giugno – Milano. Ecco la “Festa del Biberon” che ormai è tradizione del Cav milanese e della città. Si fa a scuole chiuse e c’è di tutto: laboratori creativi per bambini, qualche clown, una lotteria, bancarelle di libri e giochi e, soprattutto, incontri tra famiglie e con i volontari del Movimento.

Bologna. Preservativi maschili e femminili, pillole, spirali, anelli, impianti sottocutanei in Emilia sono gratuiti anche per le persone tra 14 e 19 anni. Così la grave crisi demografica è alimentata dalle strutture pubbliche, quelle che dovrebbero combatterla (a parte gli aspetti morali di questo commercio).

12 giugno – Termoli (Campobasso). Dieci studenti vincono la gara del tema “Vita: diritto di tutti o privilegi di pochi?” e ottengono il credito formativo. La pù brava, Marta Mattiaccio, andrà per premio a Strasburgo al Parlamento Europeo.

13 giugno – Bolzano. Il corpicino di una bimba di 20 settimane di vita prenatale trovato nel depuratore dell’acqua di Termeno. L’avevano gettata  in un tombino. Ignota la madre ma evidente il sistema dello scarto. E pietà l’è proprio  morta.

14 giugno – Buenos Aires. Per soli 4 voti (129 contro 125) il Congresso argentino approva la liceità dell’aborto. Ora toccherà al Senato. Casi strani: la precedente Presidente dell’Argentina, tutta per il no, si chiama Cristina Fernàndez Kirchner (cioè “Sagrestano”) mentre uno degli animatori del sì è Fernando Iglesias (cioè Chiese).

Mantova. È in coma e invalidata da oltre 3 mesi per una grave malattia cerebrale, ma partorisce una bambina i cui i parametri vitali risultano perfettamente nella norma. Impossibile capire se la madre l’ha capito. Però, dal male al bene.

17 giugno – Sassari. Massimiliano Sechi, 31 anni, sposato con Erika, è nato senza gambe e senza braccia e nel marzo scorso i due hanno perso il loro primo bambino. Non ostante tutto lui ha vinto la sua condizione e la depressione. Ha perfino ha fondato il movimento “No excuses”, niente scuse, che ha 221 iscritti e afferma: «Ve la do io la voglia di vivere». E sorridendo si racconta su Avvenire.

24 giugno – Ain Karim (Giuda). 2018 anni fa nasce Giovanni il Battezzatore, il primo che dal seno di sua madre avverte la presenza di suo cugino Cristo nel grembo di Maria. La sua nascita insegna che i figli non sono una nostra proprietà: il nome Iehonhanan (Giovanni) significa “Dono di Dio”.

 

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