Noicattaro, merenda solidale per una “piccola stella” di Rossella Cinquepalmi

Quando la solidarietà a favore della vita nascente arriva dai più piccoli, è davvero un segno di speranza per il futuro. L’esperienza ha visto coinvolti Il Movimento per la Vita locale e l’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende” di Noicattaro, nella persona della dirigente, la professoressa Rosaria Giannini D’ursi.

Il tutto ha avuto inizio i primi di maggio: la nostra realtà di volontariato si è trovata ad affrontare, com’è nella nostra mission, la situazione di una giovane mamma in difficoltà nel poter accogliere la vita a causa di un grave bisogno sotto tutti i punti di vista (economico, culturale, sociale). Abbiamo, come sempre fatto, mobilitato tutte le strategie possibili attraverso la rete di solidarietà affinché si attuasse il nostro credo, ossia la realtà secondo la quale “le difficoltà della vita non si superano sopprimendo la vita, ma superando insieme le difficoltà”, e abbiamo ricordato che potevamo raccontare il nostro “caso” alla preside della scuola, che si è sempre dimostrata disponibile al nostro volontariato.

Così è stato. La dirigente ha accolto il nostro “grido” e, con una circolare, ha sensibilizzato i docenti di tutte le classi e i loro genitori a organizzare la “merenda solidale”, che si è tenuta il 9 giugno scorso. L’iniziativa è stata atta a sensibilizzare tutte le persone coinvolte a questa tematica e la risposta è stata sorprendente: ne è scaturito un forte desiderio di conoscenza del nostro servizio alla vita e una raccolta fondi.

Il 12 giugno, ultimo giorno di scuola, sono stata invitata nella scuola a concludere con un intervento questa bella iniziativa: tante le domande rivolte da bambini, docenti e genitori…certo conoscevano il MpV, ma mi sono resa conto che c’è necessità di parlare, parlare, parlare e la scuola, se statale poi, è un’agenzia molto importante per formare uomini e donne sui valori non negoziabili. Significative le parole dell’insegnante coordinatrice Licia Scarpelli: “La nostra scuola si pone come obiettivo primario, parallelamente a quello dell’istruzione, di formare individui con responsabilità etica e civile, liberi da pregiudizi, capaci di difendere i propri e gli altrui diritti”.

Sono stati raccolti 577 euro da donare alla mamma che darà alla luce a fine giugno “la piccola stella” (è una femminuccia e gli alunni l’hanno chiamata cosi). La gioia di questi bambini per aver realizzato questo gesto è difficile da spiegare con le parole. Storie vere da una piccola cittadina e -come ci insegna una Santa dei nostri tempi – “Non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande amore” (M. Teresa di Calcutta).

 

Noicattaro, merenda solidale per una “piccola stella” (.pdf)