Sofferenze e luci a 40 anni della legge 194/78 FederVita Lazio

Sofferenze per una legge degenerante dei costumi e della civiltà dell’amore. Luci per i tanti volontari attivi e silenziosi dei Centri di Aiuto alla Vita e  Movimenti per la Vita siciliani.

Tre giorni di studio per i 45 centri regionali capitanati dalla energica presidente di Federvita Sicilia, Pina Petralia. Diritti, educazione, salute e presenza politica nell’isola. L’appuntamento annuale si è svolto da  15 al 17 giugno nella splendida località balneare di Mondello (PA), alla presenza della Presidente Nazionale Marina Casini e del vice Pino Morandini. Tanti gli esperti; dal terzo settore con il direttore del CESVOP Alberto Giampino all’Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione Roberto Lagalla che si è impegnato per un incontro con l’Assessore alla Famiglia e alla Sanità per possibili strategie comuni, l’ing. A. Adorno  del Consultorio d’ispirazione cattolica promosso dall’Oasi Cana, il dott. Raffaele Pomo neonatologo presidente Medici cattolici Palermo e il dott. Mario Incandela direttore U.O. Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Sciacca e che offre fattiva collaborazione all’azione di prevenzione all’aborto che i volontari del  CaV fanno dentro e fuori l’ospedale.

Il dott. Ubaldo Augugliaro, dell’Ufficio diocesano di Pastorale Sociale di Trapani ha portato i saluti di Mons. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo di Trapani e Presidente della Commissione CEI per la Famiglia i Giovani e la Vita e ha ricordato inoltre  che “il diritto del figlio ad avere una famiglia è sostanzialmente un diritto di identità, che può essere soddisfatto dalla singola coppia di papà e mamma responsabili e dalla società attraverso la scuola, la parrocchia e la rete di associazioni educative”.

Preziosi i racconti di vita di una famiglia che ha adottato in ospedale una bambina down e della Sig.ra Rosa Buzzi madre di un figlio con una grave disabilità, e la testimonianza del pronipote di Madre Teresa di Calcutta, Massimiliano Guttatauro che vive a Palermo.

Sono stati premiati i giovani partecipanti al 31° concorso europeo “Vita, diritto di tutti o privilegio di pochi?” I ragazzi vincitori del viaggio a Strasburgo sono: Manuela Accardi/ Castelvetrano (TP), Francesca Vinci/Mazara del Vallo (TP), Carmelo Marinaro/Mistretta(ME), Mariagrazia Calcara/Castelvetrano(TP), Stabile Alexia Maria/ Castelvetrano (TP), Jessica Salamone/Mistretta(ME).

“Si nota un calo della partecipazione di anno in anno”. Sottolinea la presidente di Federvita Sicilia Pina Petralia: “I temi della tutela della vita sono sempre più distanti nell’universo giovanile?”. Inoltre, conclude la presidente: “ C’è anche la constatazione amara e sofferta che la presenza dei volontari per la vita in Sicilia è stata spesso politicamente irrilevante. E’ ora di far sentire con autorevolezza la nostra voce in difesa della vita nascente e rendere inefficace l’ingiusta legge 194.”

Sollecitazioni forti ma necessarie che impegneranno i Cav e i Movimenti siciliani per i prossimi anni.