Famiglia e lavoro, a Todi nasce l’Osservatorio per il welfare aziendale di Massimo Magliocchetti

Famiglia, lavoro e benessere. Queste le parole chiave che aiutano a descrivere l’ultima iniziativa del Movimento per la Vita (Mpv) dell’Umbria: l’Osservatorio per il welfare aziendale. L’idea nasce su impulso del Mpv umbro ed è stata realizzata grazie all’aiuto del Comune di Todi, al supporto della Elcom System Spa e la consulenza della startup Jointly-Il welfare condiviso. Il fine principale sarà quello di diffondere la cultura di un welfare attento ai bisogni delle persone. Non mancherà l’attività di censimento delle iniziative di welfare aziendale messe in campo dalle realtà produttive del territorio umbro e la loro promozione a livello regionale e nazionale.

«Si tratta di uno strumento che ha grandi obiettivi in un momento di grave difficoltà per il lavoro, si vogliono infatti trovare elementi di coesione tra imprenditori, lavoratori e istituzioni», ha commentato il presidente del Movimento per la Vita dell’Umbria, Vincenzo Silvestrelli, a margine dell’incontro in cui è stata siglato l’accordo interistituzionale. Secondo Silvestrelli «le politiche di welfare sono tipiche del modello di sviluppo italiano: Adriano Olivetti e Luisa Spagnoli furono i promotori di un modo di fare impresa attento alle esigenze delle persone e dei territori». «Anche l’ENI di Mattei – ha ricordato il Presidente del Mpv Umbro – ebbe successo per il suo ruolo importante nello sviluppo dei paesi dove operava. La sfida è oggi quella di estendere queste buoni prassi alle piccole imprese con la collaborazione degli enti locali più attivi anche per facilitare le famiglie e la natalità».

«La nascita di questo Osservatorio, alla quale siamo lieti di poter contribuire con la nostra esperienza nazionale, rappresenta un esempio da seguire per tutte quelle amministrazioni locali che vogliono impegnarsi a salvaguardare il benessere dei cittadini dentro e fuori le aziende localizzate nel proprio territorio», ha dichiarato Fabio Galluccio, co-founder di Jointly-Il welfare condiviso. «Nel ringraziare il Comune di Todi e il Movimento per la Vita dell’Umbria per averci coinvolto, noi di Jointly auspichiamo che l’Osservatorio contribuisca a migliorare considerevolmente il benessere delle persone in Umbria e dare nuova linfa alle realtà del terzo settore costantemente alla ricerca di supporto».

Tra gli obiettivi principali del nuovo Osservatorio vie è quello di promuovere una cultura del welfare aziendale sul territorio umbro. Il fine è certamente quello di promuovere tutte quelle condizioni sociali che sono favorevoli all’accoglienza della vita. Il tema trova importanti spunti dalle riflessioni della Terza Conferenza Nazionale sulla Famiglia che si tenuta a Roma il settembre dello scorso anno.

Non mancano importanti sfide sul piano politico. L’Osservatorio, infatti, si sta facendo promotore di un disegno di legge regionale per la costituzione di una analoga struttura sul welfare aziendale promossa dal Consiglio regionale dell’Umbria.

 

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