Insieme: una rete per la vita Giuseppe Grande, Segretario Nazionale MpV

Procedono a passi spediti le attività del progetto “Insieme: una rete per la Vita”, co-finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso n.1/2017) che prevede, tra l’altro, l’adeguamento della rete del MPV Italiano alla Riforma del Terzo Settore. Ampio spazio è stato dato in questo mese alla formazione, attraverso la programmazione del secondo momento formativo (del primo momento formativo si è data informazione nel numero di Gennaio di Sì alla Vita web), rivolto ai Presidenti di Federazione e ai “nodi regionali di progetto”, quelle persone cioè che in ogni Regione accompagneranno le Associazioni locali all’adeguamento degli statuti alla Riforma del Terzo Settore e all’adeguamento al GDPR in materia di privacy. Il prossimo incontro che si svolgerà a Roma, nei giorni 9 e 10 marzo sarà infatti incentrato su una formazione generale, finalizzata alla costruzione della rete dei volontari, e sugli aspetti più tecnici inerenti l’adeguamento al GDPR. Saranno poi presenti laboratori e workshop sul percorso di adeguamento statutario e costruzione della rete.
Sempre nell’ambito della formazione  è stata avviata una partnership con il provider formativo “Facciamo 31”, per l’acquisizione di competenze strategiche nell’ambito del fundraising, anche non convenzionale.
Tra le finalità del progetto vi è poi la promozione della redazione  e diffusione  del  bilancio  sociale del MPV Italiano. A tal proposito è stato redatto e pubblicato il primo bilancio sociale 2018 del MPV Italiano.
Partendo dai dati del rapporto Vita CAV 2017, il sociologo Giuliano Guzzo ha analizzato l’impatto sociale ed umano del nostro volontariato, mentre la Presidente Marina Casini Bandini nella sua prefazione ha ancorato tali dati all’identità del MPV e il Prof. Leonardo Becchetti, nella postfazione, ha ribadito il ruolo, anche economico del nostro volontariato, nella costruzione di un’autentica “economia della felicità”. Nel corso dell’ultimo mese infine si è completata la prima fase del percorso di comunicazione inerente il progetto, che ha compreso la definizione di uno specifico piano grafico, ed anche la creazione e diffusione sui social media di contenuti mirati, tra i quali ricordiamo il video “Generazioni di speranza”, volto a comunicare la necessità della costruzione di reti generazionali nel nostro volontariato, che è stato presentato in anteprima al convegno CAV di Lecce ed è attualmente fruibile sul canale YouTube del MPV Italiano.
Dal 10 marzo inizieranno poi le attività progettuali a livello regionale. Di tutti gli sviluppi i nostri strumenti di comunicazione Sì alla Vita web e Sì alla Vita daranno puntualmente notizia.

 

Insieme: una rete per la vita (.pdf)