Casa di Accoglienza Betania Noha Giovanna Manni

TESTIMONIANZA dalla Casa di accoglienza di Betania Noha

Mi chiamo Giovanna. Io all’età di trentasette anni ho avuto la notizia che aspettavo una bambina. Devo dire la verità, era un periodo veramente tragico per me perché mi ero appena separata, non stavo bene, non avevo un aiuto economico, ero senza lavoro ed ho avuto la fortuna di conoscere Casa Betania di Noha (LE), don Francesco e tutti i suoi collaboratori.
Mi dispiace dirlo, ma se non fosse stato per loro non avrei portato a termine la gravidanza perché non mi sentivo pronta, non vedevo aiuti da nessuno. Non si tratta di una questione puramente economica più che altro affettiva.
Con Casa Betania ero a casa e non mi sentivo mai sola, sapevo che c’era qualcuno che mi seguiva, che mi dava una mano, che era presente a tutto sia economicamente  che attraverso pacchi dono: pasta, pane e altri alimenti. Ho avuto la fortuna di essere seguita da specialisti, veramente fantastici sia umanamente che professionalmente, senza pagare. Sono passati tre anni ed io ho sempre con me quel numero telefonico di Casa Betania. Don Francesco c’è sempre, i suoi volontari, persone squisite, ci sono sempre, i dottori continuano ad essere disponibili.
Io non mi sento sola, so che posso contare su di loro. Ho sempre con me il numero di Casa Betania e so che in qualsiasi momento mi trovi in difficoltà, so che li posso chiamare e loro vengono in mio soccorso. Quindi questo è già una cosa che mi fa stare bene.
Sono contenta, io devo loro la vita e li ringrazio tanto perché ho una bambina bellissima, voglio loro un sacco di bene. Mamma mia non capisco perché debbano lottare e affrontare ancora questa battaglia! Sono la vita per me!

 

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