L’omosessualità. Riflessione in ambito cattolico Carlo Casini

NOTE INTRODUTTIVE
Da tempo è in corso una riflessione anche in ambito cattolico sulla “questione omosessuale”.
Il tema, certamente complesso e delicato, e il modo di affrontarlo, sta suscitando diverse reazioni che coinvolgono sia la dottrina che la pastorale. Volentieri ospitiamo a riguardo la seguente breve riflessione di Carlo Casini

La questione omosessuale non è di secondaria importanza, anche per taluni scivolamenti nel campo cattolico. Nessuno può dubitare del valore di persona anche se il soggetto è omosessuale. Tutti gli esseri umani sono persone. Ma alla radice della riflessione deve porsi quanto è scritto nella Genesi. “Maschio e femmina li creò. A sua immagine li creò”. Dunque, nella differenza sessuale vi è un’orma, un’impronta di Dio. Dio creatore ha concluso la sua opera creando l’uomo, ma lo ha chiamato alla collaborazione per realizzare la parte finale del suo disegno: ogni uomo che nasce è figlio di Dio, ma anche ogni uomo è figlio di un maschio e di una di femmina. L’incapacità di un uomo di amare una donna e di una donna di amare un uomo priva l’uomo e la donna di una facoltà benedetta da Dio e umanizzante. Tocca l’essenza di Dio che è amore, e lo scopo assegnato da Dio all’umanità è l’amore. Perciò l’esaltazione della condizione omosessuale non si fonda sulla verità. Inoltre, l’esaltazione aumenta il numero delle persone omosessuali. È noto che lo sviluppo dell’uomo è graduale e attraversa periodi di indecisione. Così come, nella crescita fisica vi sono periodi in cui la voce maschile somiglia a quella di una donna e le gambe hanno una lunghezza sproporzionata rispetto al resto del corpo. Nello stesso modo anche la dimensione sessuale può attraversare periodi di incertezza. Ciò in particolare nell’adolescenza. La glorificazione della omosessualità può fissare nell’adolescente la tendenza omosessuale.
Ovviamente, anche l’individuo omosessuale è una persona e non deve essere vittima del disprezzo e della discriminazione. Anche chi è attratto da coloro che appartengono allo stesso sesso deve essere orientato verso la vita cristiana. Ma è necessario dire la verità sull’amore coniugale. La cosa peggiore è la pretesa di considerare come matrimonio la convivenza omosessuale. La differenza sessuale fonda la famiglia e ha generato i popoli, le comunità e la storia.

 

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