Cav Monfalcone Gorizia di Elena Anna Pujatti, Federvita Fvg

Programma del corso di formazione presso Cav Monfalcone

Il 28 ottobre presso il Centro di Aiuto alla Vita di Monfalcone, in via Vecellio 1, ha avuto inizio il CORSO DI FORMAZIONE per Operatori Volontari con rilascio, a richiesta, di attestato con crediti formativi.

28 ottobre
Il primo incontro dal titolo ‘Volontari per la Vita, le ragioni di un impegno, è stato con il prof Gian Luigi Gigli, già presidente del Movimento per la vita Italiano, neurologo, direttore della Clinica di Neurologia all’università di Udine. Egli ha iniziato con il Dvd ‘La vita umana prima meraviglia’: nonostante abbia 5 figli, al momento della nascita si ripete sempre la commozione. “Non vi scordate mai che non stiamo parlando di un grumo di cellule, ma di un un essere umano, unico ed irripetibile. In ognuno c’è intero il progetto che lo accompagnerà per tutta la vita. I Centri di Aiuto alla vita dal 1975 si occupano di questi bimbi che grazie all’indispensabile impegno costante dei volontari possono vedere la luce! È un impegno che diventa una mission, h 24, che cresce nel tempo, perché ogni vita è sacra!

4 novembre
II incontro, tenuto dalla dottoressa Silvana Radaelli, psicoterapeuta e vicepresidente del Cav di Gorizia; titolo “Insieme per accogliere , amare, condividere un cammino. La forza di essere squadra “. Ella spiega che la formazione di un gruppo implica comunanza di motivazioni che devono essere convergenti. Quali sono le nostre? Facciamo Cav perché vogliamo ridare uno spazio esistenziale alla Vita e alla Speranza umane, perché la Vita torni ad essere ‘DONO’. Siamo insieme per una nuova antropologia, quella dell’amore e del servizio. Siamo insieme perché da soli non ce la facciamo ad affrontare situazioni più grandi di noi. La prima accoglienza è tra noi. Solo così possiamo dare. Chi ama non si risparmia, si offre, e non pensa più solo a se stesso, perché l’amore vince perdendo e conquista donando.

11 novembre
III incontro tenuto da Maria Luisa Ranallo, del Cav di Udine e consigliere nazionale Mpv Italiano. Titolo “Comunicare la Vita oggi “: Maria Luisa, volontaria del Cav di Udine praticamente da una vita, a disposizione h 24 per le mamme, con esperienza attiva e di formazione in Sosvita (n verde 800813000, e chat h 24 per le mamme in difficoltà), responsabile a livello nazionale delle Culle per la Vita, espone l’importanza di comunicare la Vita oggi, come il messaggio che noi volontari Cav vorremmo arrivasse non solo alle mamme in difficoltà, ma anche a chi viene in contatto con noi, dal ginecologo agli enti pubblici, responsabili nel sostenere la vita oppure ad ostacolarla. Il linguaggio è importante e soprattutto oggi è cambiato: più improvvisato, più imminente, più fluido, virtuale e con immagini più che con le parole. Anche come Cav, per far arrivare il nostro messaggio, dobbiamo ‘colpire ‘ soprattutto i giovani, le nuove generazioni. Oggi più che mai dobbiamo essere innovativi ma anche profondi affinché il messaggio, di vitale importanza, si fissi nella mente e nel cuore.

18 novembre
IV INCONTRO. TITOLO “L’ACCOGLIENZA E LA RELAZIONE DI AIUTO CON LA MAMMA IN DIFFICOLTÀ ” tenuto dalla dottoressa Laura Mullich, psicoterapeuta, presidente di Federvita Fvg: ‘La maternità è un elemento importantissimo nella vita di una donna in cui l’assetto psicologico viene modificato immediatamente, prima che la donna sia consapevole di essere incinta. Il compito del Cav è accogliere la Donna in difficoltà, perché non resti sola ad affrontare il delicato momento, arrivando ad interrompere la gravidanza. Si tratta di farsi carico dei suoi problemi, di accompagnarla. È necessario dunque che il volontario venga adeguatamente formato per costruire una relazione d’aiuto, con serietà ed affidabilità, attraverso un atteggiamento empatico. La mamma che non si sente sola può recuperare la serenità necessaria per effettuare la naturale scelta in favore della vita.

25 novembre
V INCONTRO, “FISIOLOGIA RIPRODUTTIVA FEMMINILE: QUALI PILLOLE E QUALI EFFETTI”, tenuto dal dott Daniele Domini, ginecologo e del Cav di Udine, il quale, dopo aver spiegato scientificamente l’apparato riproduttivo della donna, parla delle pillole del giorno dopo, dei 5 giorni dopo, della Ru486, dei loro effetti collaterali, della loro esatta funzione di pillole abortive! Di questo i media non parlano perché la donna deve essere ‘libera ‘: al contrario lei rimane sola con la sua scelta in un momento cruciale e del cui atto ne pagherà le conseguenze per tutta la vita. Tutti i medici, ma anche i volontari devono essere informati, preparati ad affrontare queste situazioni sia per prevenirle che per sostenere la donna nel momento in cui realizza di aver compiuto un atto irreparabile. Nei nostri Cav accorrono donne che purtroppo, essendosi trovate sole, sono ricorse all’aborto anche perché non erano a conoscenza dell’esistenza dei Centri Aiuto alla Vita. Il compito dei medici ginecologi, insieme alle ostetriche è importante: dalle loro indicazioni la donna, adeguatamente informata, deciderà per la Vita.

2 dicembre
VI INCONTRO. “Mamme straniere: un mondo da conoscere per comprendere ed accogliere”. Le esperienze della dottoressa Fatou Sarr, INCA Immigrazione Gorizia e dottoressa Sharna Rahman, infermiera professionale Unità Materno Infantile P.O. San Polo Monfalcone, prima donna del Bangladesh laureata in infermieristica: la loro preparazione e professionalità è importante per i volontari dei Centri, per interpretare le necessità delle donne che vi accedono. I volontari dei Centri vengono a contatto con donne di varie culture diverse da zona a zona. A Monfalcone, per la realtà produttiva di Fincantieri, la maggior parte è del Bangladesh. Saper di poter contare su persone preparate ed inserite che possano far da tramite è un grande valore aggiunto.

9 dicembre
VII INCONTRO. “Il Cav accoglie “: in quest’ultimo incontro i volontari del Cav raccontano la loro esperienza. Gli inizi, le difficoltà, le apprensioni, ma anche le gioie indescrivibili quando una mamma arriva piangendo perché disperata, ma poi, sentendosi accolta come in famiglia, decide per il sì alla Vita e i suoi occhi brillano insieme a quelli dei volontari che , uniti in un abbraccio, capiscono che vale la pena spendere il proprio tempo, anche 2 ore mensili, per la causa della Vita. W i Centri Aiuto alla Vita!

 

Cav Monfalcone Gorizia (.pdf)