Intervista a Benedetta Nuti di Massimo Magliocchetti

Bimbi non nati a Prato, parla Benedetta Nuti

Prosegue il focus sulla statua in onore dei bambini non nati a Prato. Abbiamo incontrato la presidente del Mpv di Prato, Benedetta Nuti, per capire meglio il senso profondo dell’evento inaugurativo.

Benedetta, con l’inaugurazione della statua in onore dei bambini non nati il Movimento per la Vita di Prato lancia un messaggio forte sul tema del post Come nasce l’idea?
Nasce dall’esigenza di sensibilizzare l’intera società a prendere piena coscienza che un bambino concepito ma mai nato è comunque esistito, e come essere vivente, “uno di noi”, ha tutti i diritti di essere ricordato. Di fronte a una cultura dello scarto sempre più radicata in molti, la scultura vuole essere un simbolo per dare voce a chi voce non ha, per dire che prima della morte c’è sempre e comunque Vita.

Una statua apparentemente sembra non comunicare. Eppure è un modo simbolico per diffondere la cultura della vita
E’ un simbolo della vita oltre la morte, un messaggio che cerca di far riflettere chi passa davanti a quella scultura che il bambino mai nato è passato comunque da questa vita e in un modo o in un altro ha lasciato un segno. La decisione, a volte, di voler abortire è comunque una consapevolezza (anche se inconscia) che quella vita esiste.

La tematica della sindrome post-aborto è più che mai Serve un grande sforzo per diffondere alla cittadinanza la realtà di questa dinamica e la profondità dei problemi che porta con sé. Quali iniziative ha il MpV di Prato in cantiere?
Abbiamo già fatto molte iniziative di sensibilizzazione per le tematiche del post-aborto e al momento, in cantiere, abbiamo l’iniziativa che il Movimento per la Vita Italiano ha lanciato: la campagna “Cuore a Cuore” che riguarda in modo specifico le donne. Un’iniziativa che ha come scopo il voler dimostrare che la maggioranza delle donne è favorevole al diritto alla vita dei figli concepiti, per riconoscere legalmente che il concepito è uno di noi, e cercare di dare ancora più sostegno alle donne in gravidanza attraverso il potenziamento delle istituzioni e delle associazioni.

 

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