Monumento bambini non nati di Lina Pettinari

Un monumento a Prato nel Cimitero della Misericordia dedicato ai bambini non nati

Sabato 26 ottobre u.s. il Centro di aiuto alla Vita di Prato ha inaugurato nel cimitero dell’Arciconfraternita della Misericordia un’opera dedicata ai bambini non nati realizzata dallo scultore Enrico Savelli alla presenza del Vescovo Giovanni Nerbini, il Magistrato dell’Arciconfraternita della Misericordia di Prato guidata dal Proposto Gianluca Mannelli e numerose autorità civili.
La folta presenza di volontari, autorità, TV e giornalisti e gente comune, è stata la vicinanza della città pratese grata a chi si prodiga da anni nel Centro di Aiuto alla Vita. E’ stato un bellissimo evento che ha indotto alla riflessione sul senso della vita.
Un grandissimo Angelo di cristallo troneggia al centro del cimitero con il dito rivolto verso l’alto ad indicare l’origine della vita che viene da Dio e quindi in tutto il suo splendore scende nel grembo di una donna che, rinnova la terra ma non potendo vedere la luce, nel cuore dell’Angelo ritorna da questo viaggio.
L’opera del maestro Savelli è imponente, è di cristallo e marmo, alta più di tre metri, è posta in mezzo ad un prato verde, circondata da murales in cui sono scritti molti nomi, è bello pensare che ad ogni bambino non nato sia dato un nome perché questo è scritto nel cielo.
Questa opera è nata da una stretta collaborazione tra la Presidente e le volontarie del Centro di aiuto alla Vita e dal Movimento per la Vita di Prato e dalla grande generosità della Misericordia che, ha contribuito economicamente ed ha permesso la realizzazione di questo capolavoro.
La sensibilità dello scultore E.Savelli ha saputo cogliere ed interpretare, dando forma e bellezza e dignità al bambino non nato .” In questo gesto creativo che viene rappresentato ci siamo tutti, vivi e defunti, nati e non nati e nella mano del bimbo scolpita nel marmo che sembra raccogliere e portare tutti verso l’alto, c’è l’invito a ripetere quel gesto d’amore.” Ha sottolineato Sua Ecc. il Vescovo Lo sguardo sul concepito, il bambino non nato, il più povero tra i poveri” non può non indurre ad una seria riflessione personale sociale fruttuosa.
La Misericordia di Prato che è stata la prima culla della nascita del Centro di aiuto alla Vita della città e ha voluto con questo gesto di grande generosità e sostegno, rafforzare quella collaborazione mai cessata di servizio ai più piccoli e più deboli come la missione comune. Un bell’esempio per tutti i Cav della Toscana dove è possibile da replicare.

 

Monumento bambini non nati (.pdf)