Lettere al Popolo della Vita di Marina Casini Bandini, Presidente Nazionale Movimento per la Vita Italiano

Aprite le porte alla vita” è il tema della “Giornata per la vita” di quest’anno” e il presente numero di “Sì alla Vita” web è interamente dedicato alla “Giornata per la Vita”, anzi, alle “Giornate per la vita”. Al centro dell’attenzione, infatti, si trova la riflessione dei Vescovi italiani dal 1979 al 2020. Una riflessione che si dipana in oltre quattro decenni, introdotta da un testo intitolato «La “Giornata per la vita”: ricordare per continuare a costruire insieme la civiltà della verità e dell’amore», preceduta da una meditazione su “Il figlio, mistero dell’uomo” e seguita da alcuni suggerimenti, idee, proposte e preghiere per la celebrazione della “Giornata” che ogni anno ci vede coinvolti, la prima domenica di febbraio.
La “Giornata per la vita” – istituita per esprimere la non rassegnazione da parte della Chiesa a non rassegnarsi ad una legge iniqua e per tenere sveglie le coscienze sulla gravità morale  e civile   dell’aborto dopo l’abbandono da parte dell’ordinamento giuridico della difesa della vita nascente -, ha una storia importante che non possiamo trascurare. Una storia attualissima, legata alla volontà di non far prevalere l’assuefazione ad una mentalità che trasforma il delitto in diritto, il male in bene, la sconfitta in conquista, il regresso in progresso, l’inciviltà in civiltà. Una storia che si apre alla costruzione di un futuro di pace, di amore, di solidarietà, di democrazia, di giustizia, di libertà.
Non dobbiamo disperdere questo patrimonio, ma farlo conoscere, diffonderlo, farlo arrivare alle coscienze. Possiamo lasciare queste riflessioni nella dimenticanza oppure leggerle distrattamente?
Possiamo ignorare tutto il cammino fatto e “annacquare” la “giornata per la vita” rendendola sostanzialmente insignificante?
Possiamo fare della “Giornata” un evento puntiforme scollegato da un impegno costante precedente e successivo?
No, non possiamo e non dobbiamo. È vero che ogni anno l’attenzione è posta sull’ultimo messaggio, ma – come risulta dalla raccolta che segue – ogni messaggio si inserisce nell’unico cammino per la vita, è un passo sulla stessa strada, verso la stessa meta. Ogni messaggio è il tassello di un mosaico la cui realizzazione è affidata alla responsabilità di tutti.
APRIAMO LE PORTE ALLA VITA

Buona Lettura!

 

Lettere al Popolo della Vita (.pdf)