Cuore a cuore arriva a Prato di Marco Caponi, Movimento per la vita di Prato

“…Adesso che sei dentro di me voglio dirti che quando verrai al mondo ti insegnerò a rispettare il mondo che ti circonderà e le persone che incontrerai sul tuo cammino. Ti insegnerò che si può cadere e alzarsi più forte di prima…” (Una mamma, al suo bambino in grembo)

“….la cosa che ti rende unica è che non ti sei mai arresa…” (il bambino, alla sua mamma).

 

Ecco, il Progetto Cuore a Cuore è approdato a Prato! I volontari del Movimento per la vita di Prato, in occasione della 42° Giornata per la vita, si sono presentati alla Comunità parrocchiale di Gesù Divin Lavoratore in Prato con il linguaggio dell’amore e hanno illustrato la bellezza del Progetto Cuore a Cuore, iniziativa al “femminile” che intende a sensibilizzare la società sul primato delle donne nella difesa della vita nascente, promosso, come noto, a livello nazionale dal Movimento per la vita italiano. La Parrocchia menzionata è anche sede del Movimento e ogni anno si celebra la Giornata per la vita con gioia ed entusiasmo.

In particolare, in questa edizione, i bambini del Catechismo con le loro mamme sono stati coinvolti in un’esperienza didattica ed hanno tradotto il messaggio e il senso del Progetto, nel suo insieme, realizzando dei disegni con raffigurati i Cuori (delle mamme) che incontrano i Cuori dei loro bimbi, nei nove mesi in grembo: un incontro che si rivela un viaggio magico e affascinante che si colora di un infinito mistero, uno scambio di amore e di “sguardi”.

I sentimenti manifestati da queste mamme e dai loro bimbi hanno messo in risalto quell’abbraccio che vince il mondo, offre speranza vera e luce laddove esiste ancora il buio della notte quando si parla Vita! Quando si parla di quel bambino non ancora nato: creato per una grande cosa. Amare ed essere Amato (S. Madre Teresa di Calcutta). Ecco, i messaggi scritti all’interno dei Cuori realizzati, come si evince dalle foto, hanno creato, per un momento, quell’abbraccio tradotto in sentimenti veri e unici, che si sono detti i nostri protagonisti, “viaggiatori sulla coda del tempo”.

È stata occasione di riflessioni, attenzioni per la Comunità parrocchiale, stupita e gioiosamente meravigliata per le bellissime parole impresse nei Cuori disegnati. Ancora una volta, questi momenti Veri e creati con semplicità ma con tanto Amore, rendono ancora più forte quel grido silenzioso del bambino concepito, uno di noi. Essere la Voce di chi non ha Voce. “La cultura dello scarto rifiuta lo sguardo del concepito e pretende di imporre tale rifiuto a tutta la società fino a violare il diritto fondamentale alla libertà di coscienza e di pensiero (Marina Casini Bandini). Quanto riportato da Marina, è stata occasione di riflessione e di verifica per la Parrocchia, attraverso lo sguardo rivolto ai bellissimi disegni realizzati. È stato detto: la donna ha il privilegio di poter vivere nove mesi con il proprio figlio, in una modalità unica e irrepetibile.

La risposta è stata: Noi crediamo in questa forte alleanza della donna con la vita. Siamo pronti a rendere ancora più forte e significativo l’abbraccio totale, intimo; un richiamo che la società, oggi, non può e non deve restare indifferente e volgere lo sguardo altrove.

Da evidenziare che le reazioni delle mamme della Parrocchia Gesù Divino Lavoratore sono state molto positive ed hanno apprezzato l’idea di realizzare concretamente e raccontare “… di quell’abbraccio avvenuto nei nove mesi…”.

Adesso il programma che si è impostato con il Movimento per la vita a Prato è quello di realizzare dei momenti si sensibilizzazione “itineranti” nelle varie comunità parrocchiali e associazioni laiche, attraverso lo sguardo rivolto ai disegni fatti dai bambini e chiedere, in particolare alle comunità parrocchiali, di coinvolgere mamme bambini con i catechisti per creare momenti significativi. Già in programma per il 28 marzo p.v. una serata di rassegna di corali della Diocesi di Prato. Anche in quell’occasione sarà protagonista Cuore a Cuore.

Dobbiamo fermare il diffondersi di un pensiero e di pratiche contrarie alla vita, con il linguaggio dell’amore, richiamare tutti, nessuno escluso, uomini e donne di buona volontà, sul valore, sulla preziosità di quello sguardo rivolto al bambino concepito e accanto a lui, alla sua mamma perché possa ritrovare la speranza vera per far trionfare, Cuore a Cuore, nella sua vita!

Con l’occasione il Movimento per la vita di Prato ringrazia il Parroco, Padre Giovanni Giannalia e tutta la Comunità parrocchiale per essere in ogni Giornata per la vita, in ogni occasione, “… l’Amore che aiuta la vita, un amore che libera, che soccorre..” (Giuseppe Anzani).

 

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