Il premio “Una vita per la vita” di Lucia Boschetti, Si alla Vita - giugno 2009

Il 14 maggio scorso presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, sede romana dei Legionari di Cristo, è stato assegnato il premio “UNA VITA PER LA VITA” a Lucia Barocchi che, insieme a suo marito Carlo, volato in Cielo 2 anni fa, ha speso tutta la vita per salvare e difendere tante vite umane. Lei, che non ha avuto figli, è stata una mamma meravigliosa per tante creature ed oggi è considerata la “mamma spirituale” di tanti Legionari di Cristo. La giornata, iniziata con la visita della mostra sulla Sacra Sindone e con una Messa solenne, è proseguita con un festoso pranzo con tutta la Legione: il rettore dell’Ateneo, P. Pedro Barrajón, il rettore del centro studi, P. Miguel Segura, tutti gli altri 500 legionari e Carlo Casini. Il pranzo è stato allietato con un concerto organizzato dai legionari stessi che hanno dato vita ad uno spettacolo musicale molto suggestivo. Il superiore della Congregazione, P. Álvaro Corcuera, (che ha fortemente voluto questo riconoscimento a Lucia) non potendo partecipare all’evento, perché impegnato a Gerusalemme con Benedetto XVI, le ha mandato in dono, insieme alle sue più vive congratulazioni, uno splendido volto di Gesù in bronzo. Il pomeriggio è stato dedicato alla cerimonia di assegnazione del premio alla presenza dei tanti giovani universitari che proprio in quel giorno terminavano il master di Bioetica. Prima della consegna del premio, consistente in un bassorilievo del volto di Gesù in legno, è stata letta ed illustrata la storia, la vita e l’operato di Lucia Barocchi, proiettando su un grande schermo le immagini più importanti e significative della sua vita. Lucia, insieme al marito Carlo, da oltre 30 anni, ha creato e diffuso materiale informativo e divulgativo in favore della vita umana per far conoscere la cultura della vita e per questo ha fondato il Centro di documentazione e solidarietà che si occupa di produzione, stampa e diffusione di strumenti d’amore che hanno permesso di diffondere questo messaggio importante a tanti volontari in Italia e nel mondo. Ma la vita di Lucia non è stata solo questo: ha sempre dato tanto amore, con tutti è sempre stata generosa con le parole, con i fatti e non si è mai tirata indietro affinché la cultura della vita venisse diffusa il più possibile. Durante la premiazione Carlo Casini ha sottolineato lo stile sempre ottimista, costruttivo e comunicativo di Lucia, ben riassunto nel suo celebre filmato “La vita umana: prima meraviglia!” che è stato proiettato per ripercorrere la bellezza e la dignità della nostra storia fin dal concepimento. Anche il rettore Barrajón, ha voluto evidenziare che “il bello di Lucia Barocchi non è solo in ciò che lei ha fatto, ma soprattutto nel modo in cui l’ha fatto: con amore, con dedizione, con intelligenza e con cuore di donna”. Lucia è stata la prima ad ottenere il riconoscimento. Dopo di lei, e tutti gli anni, l’Ateneo lo conferirà a chi si sarà particolarmente distinto in favore della difesa della vita.

 

Il premio “Una vita per la vita” (.pdf)