Ciao, Mamma Lucia di Marco Tumbiolo

Ciao Lucia, ti ricordo sorridente e decisa, come sempre in tanti anni. Sorridente e accogliente come in questa foto che ti ho scattato in Francia, a Nantes, quando eravamo in cerca dei luoghi di Gabrielle Bossis, la mistica francese che tanto ti somigliava. Da quei giorni il diario spirituale di Gabrielle mi ha sempre accompagnato. Dai quei viaggi hai scritto la sua biografia “Lui e Gabrielle Bossis” per le edizioni San Paolo. Ti vedo sorridente con tutti i tuoi numerosi “figli” che hai strappato alla morte. Ti vedo attorniata dai tuoi tesori andare incontro al Padre celeste.  Come una mamma, come madre. E cosi mi va di ricordarti Mamma Lucia. Sei stata madre quando hai donato il seme della speranza, madre quando hai accettato, insieme a Carlo Casini e tanti altri, i travagli per dare alla luce il “Movimento per la Vita”. Sei stata madre quando hai deciso di partorire milioni di libretti “La vita umana prima Meraviglia”, e insieme a questi innumerevoli poster, dvd e qualsiasi altra cosa utile alle “tue” volontarie della vita in tutta Italia. Cara Lucia hai scelto un momento molto particolare per nascere al cielo, un momento dove è impossibile spostarsi per darti l’ultimo saluto. Un ultimo atto di gentilezza e discrezione. Nel mese dell’annunciazione. Non a caso. Tu che, come figlia di Padre Pio, chiamavi queste cose “dioincidenze”. Tante dioincidenze nella tua vita che scoprivi sempre con stupore consapevole e con scaltra ingenuità. Cara Lucia grazie per tutto, grazie per esserti spesa senza riserve per la causa della vita nascente. Sono grato al Movimento per la Vita, perché è in uno dei tanti convegni nazionali che ti ho incontrato. Sono grato di aver avuto l’onore di lavorare con te ad alcuni progetti. Grazie. Continua a consigliare e ispirare il nostro lavoro, ora che puoi abbracciare con un abbraccio più grande, con un sorriso più grande. Il tuo “Marcolino”.

 

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