I pro-life polacchi e l’aborto di Giovanna Sedda

I prolife polacchi vogliono fermare gli aborti eugenetici

 

La Polonia vanta una solida tradizione di politiche pro-life. Attualmente nel paese l’aborto è illegale fatte salve alcune eccezioni (nei casi di violenza, di pericolo per la vita della madre e di diagnosi terminale). Tuttavia, le maglie di queste eccezioni si sono rilevate abbastanza larghe da non arginare il drammatico fenomeno dell’aborto eugenetico. Infatti, la quasi totalità (98% dei casi) degli aborti registrati in Polonia riguarda bambini con condizioni di disabilita o malattia.

In questo contesto, non stupisce che i pro-life polacchi abbiano presentato un progetto di legge per fermare gli aborti dei neonati con disabilità. L’iniziativa popolare era stata presentata ben due anni fa dal leader pro-life Kaja Godek, ma solo ora ha raggiunto il parlamento a causa di continui ritardi. L’iniziativa aveva raccolto quasi un milione di adesioni, ben al di sopra della soglia minima di 100.000 firmatari per poter essere presentata al parlamento.

La Chiesa cattolica ha apertamente appoggiato la proposta e ha fatto pressione sull’attuale partito di maggioranza, il PiS, affinché venga presto approvata.

Se da una parte il partito è restio a modificare il compromesso, risalente al 1990, che ha portato alla legislazione attuale, dall’altra i vescovi si sono appellati al suo presidente, Jaroslaw Kaczynski, che ha dichiarato come ogni bambino, anche se deforme o malato, deve poter nascere ed essere battezzato.

Il presidente polacco Andrzej Duda ha appoggiato il progetto e si è detto pronto a firmare la legge non appena arriverà sulla sua scrivania dopo la discussione parlamentare. Il presidente ha dichiarato di essere “uno strenuo oppositore dell’aborto eugenetico”.

Di contro, i gruppi pro-aborto del paese non hanno fatto mancare le loro proteste sostenendo, come ha dichiarato il direttore pro-aborto di Amnesty International in Polonia, che questa legge “non farà altro che alimentare la paura e l’ignoranza”.

Il dibattito è appena iniziato e nonostante le restrizioni dovute alla pandemia i pro-life sono determinati ad approvare il prima possibile la nuova legislazione.

 

I pro-life polacchi e l’aborto (.pdf)