Abbi cura di me! Corso a distanza di pastorale della vita sull’elaborazione del lutto nel post aborto di Angela Maria Cosentino

Il tempo doloroso della pandemia ha fatto comprendere il valore fondamentale della vita, di ogni vita umana, anche di quella più fragile e indifesa, ritenuta da alcuni “meno rilevante”.

La sofferenza per i morti da Covid ha orientato l’attenzione per i parenti che hanno perso i loro cari senza poterne celebrare i riti di sepoltura, il che fa pensare anche al tema complesso dell’elaborazione del lutto del post aborto, che riguarda non solo la donna, ma anche l’uomo, la famiglia e la società, chiamata ad ascoltare tutte le sofferenze.

Contribuire a sensibilizzare alla conoscenza del problema per sollecitare a prendersi cura delle persone coinvolte nella sofferenza del post aborto è uno degli obiettivi che ha stimolato l’Associazione Donum vitae, fondata nel 1989 dal Card. Elio Sgreccia, ad attivare il Corso Abbi cura di me!

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito dell’attività di Formazione che l’Associazione offre ad intra e ad extra, promuovendo un dialogo interdisciplinare, intende rilanciare risposte alle domande di senso per accompagnare la sofferenza del post aborto, spesso sottovalutata, nonostante l’aborto rappresenti un fattore di rischio per la salute psicofisica della donna. Inoltre, può essere un segno di speranza valorizzare e potenziare le rare esperienze positive già realizzate con percorsi di guarigione che prevedono la terapia psicologica o la terapia psicologica e spirituale.

La specifica pastorale del lutto si colloca nel solco della pastorale della vita, avviata, sistematizzata e promossa con vigore dal Card. Elio Sgreccia, padre della bioetica personalista, impegnato a promuovere e difendere la vita umana dal concepimento alla morte naturale. E’ il segno di una pastorale della consolazione e della prossimità, particolarmente opportuna in questo passaggio storico – culturale forse più aperto alla prevenzione e all’elaborazione della sofferenza, non solo per motivi sanitari e umanitari, ma anche perché «tutto è connesso». Questa espressione non è uno slogan ma il tratto qualitativo più profondo di quest’epoca particolare, che dovrebbe stimolare ad una maggiore attenzione a prendersi cura dei bisogni dell’altro. Più grave dell’epidemia, infatti, sarebbe non raccogliere alcun insegnamento dalla drammatica crisi sanitaria, socioeconomica, ecologica, antropologica e spirituale, che stiamo attraversando e che richiede anch’essa di essere elaborata.

Anche in tale difficile contesto, con la prevenzione immediata e remota dell’aborto, è importante trasmettere il valore ontologico dell’essere umano e la grande misericordia di un Padre accogliente.

I destinatari del Corso sono coloro che, a vario titolo, possono incontrare questa problematica: operatori dei centri di aiuto alla vita e dei movimenti per la vita, operatori socio-sanitari, operatori familiari, educatori, docenti, psicologi, catechisti, insegnanti dei metodi naturali, etc.

Il Corso gratuito si svolge a distanza su Piattaforma Zoom nei 5 Venerdì di Ottobre (1, 8, 15, 22, 29), dalle 18.00 alle 20.00. Per iscrizioni e informazioni, scrivere a segreteria.ildonodellavita@ gmail.com.

 

 

https://associazionedonumvitae.wordpress.com

La scadenza per le iscrizioni e domenica 26 Settembre 2021

 

Abbi cura di me! Corso a distanza di pastorale della vita sull’elaborazione del lutto nel post aborto (.pdf)