Adoption no abortion di Giuseppe Rotunno

Adoption no abortion e Dpr 396/2000 art. 30 (adozione post partum): rilanciamo da Cristiani

 

Nel 1997, il 5 luglio a Roma noi come Civiltà dell’Amore abbiamo chiesto a Madre Teresa di Calcutta di lanciare con Lei la Campagna ADOPTION NO ABORTION, sicuri di avere la sua comprensione. Con Carlo Casini ed alcuni esponenti di Movimenti Cristiani, infatti si pensava che offrendo a tutte le donne la possibilità di scegliere, in caso di necessità, tra aborto legale (ma con rimorso a vita della madre naturale) e possibilità di salvare comunque la vita del bimbo affidandolo subito all’adozione di una delle tante Famiglie che cercano a ogni costo di poter avere un figlio, si potesse favorire le donne in questa seconda soluzione. Così quel giorno Madre Teresa dopo essersi ritirata con alcune consorelle e la nuova Madre Generale della Congregazione, è infine uscita per consegnarci la sua Lettera di consenso dell’uso del suo Nome nella Campagna “Adoption no Abortion”. Civiltà dell’Amore, chiedendo ai Media nazionali di concederci gratuita pubblicità della nuova Campagna, (nonostante su tema ancora più sensibile della fame nel mondo, che già con loro ben pubblicizzavamo) l’ha lanciata a settembre 1997 insieme al Movimento per la Vita e al Forum delle Associazioni Familiari proprio all’indomani della morte di Madre Teresa. Alcuni Media nazionali ebbero il coraggio di rispondere affermativamente, altri avviarono un dialogo di approfondimento finché nel 2000 venne istituita la legge con il Decreto del Presidente della Repubblica per l’adozione post-partum DPR 396/2000 art.30, tuttora in vigore.

Ma questa legge è quasi sconosciuta, tanto più alle donne che potrebbero essere le dirette interessate, e merita invece portarla a chiara conoscenza di tutti, per essere veramente liberi davanti alla scelta dell’aborto, che sappiamo è la causa più alta di quotidiana mortalità non naturale nel mondo, molto più della fame e ancor più oggi del Covid 19 che tanto ha scosso Governanti e Nazioni della Terra. Far conoscere e diffondere le Leggi giuste per tutti è compito dei cristiani in politica, soprattutto quando si affermano istituzionalmente interpretazioni fuorvianti da valori di Vita individuale e sociale, come spesso abusato da Governanti e come avviene ora anche con la Pillola abortiva RU486.

Pertanto possiamo chieder a tutti i Candidati e Programmi politici, a partire dalle prossime Elezioni regionali di sottoscrivere che il DPR 396/2000 art. 30 venga diffuso in nuove Campagne di Informazione permanente al pubblico con provvedimento e finanziamento regionale? Infatti conoscerlo è di pubblica utilità, come lo sono i Progetti di Civiltà dell’Amore del Manifesto proposto ai Politici, per fare il bene a tutti. Così da Cristiani in Politica trasformiamo una possibile tragedia in una grande opportunità di vita non solo per il bimbo e la nuova Famiglia, ma anche per la Comunità, spesso in crisi per denatività, e cominciamo in Politica finalmente la Civiltà dell’Amore del Padre di tutti.

 

Adoption no abortion (.pdf)