Casa di Accoglienza di Prato

INTERVISTA AD UN OSPITE DI CASA AURORA (PRATO)
Che cosa è stata per me Casa Aurora? Se devo rispondere a questa domanda non devo pensare a lungo: Casa Aurora è stata per me “una salvezza” da un futuro scuro. È stato come vivere in una famiglia, perché non mi sono sentita mai sola. Ho avuto sempre qualcuno accanto. Qui ho trovato la tranquillità e la sicurezza di cui avevo tanto bisogno. Grazie a tutte le persone che sono state e stanno dentro al nome di Casa Aurora, a me e al mio bambino non è mai mancato niente. Casa Aurora ci ha offerto affetto, sostegno morale ed economico, compagnia. In Casa Aurora a tutti i miei problemi (e sono stati tanti!) si è trovata una soluzione. Ho avuto sempre consigli buoni; a tutte le mie paure e incertezze c’è stato sempre qualcuno che mi ha consigliato, guidato. Qui ho avuto la possibilità di offrire al mio bambino tutto quello di cui aveva bisogno. E non solo per questo provo gratitudine. Ho imparato molte cose in Casa Aurora: a convivere con altre ragazze, a fidarmi degli altri ad apprezzare le persone per quello che sono. In Casa Aurora ho conosciuto molte persone che mi hanno aiutata. Non scorderò mai la bontà, l’affetto e l’amicizia che hanno dato a me e al mio bambino, con tutto il cuore. Devo ringraziare queste persone meravigliose che ho conosciuto a Casa Aurora, per tutto quello che ho ricevuto da loro. Spero che un giorno avrò anche io la possibilità di aiutare e di fare del bene agli altri. Grazie a tutta Casa Aurora!

TESTIMONIANZA DI SONIA DALLA NIGERIA TROVA LA GIOIA IN ITALIA
Mi chiamo Sonia, ho 30 anni e vengo dalla Nigeria. Sono arrivata in Italia tre anni fa, i miei genitori hanno pagato per me il viaggio per venire in Italia a fare la parrucchiera. Quando sono arrivata non ho potuto fare il lavoro che speravo, ma mi sono ritrovata a lavorare sulla strada. Avevo molta paura, ma non ho avuto il coraggio di chiamare mia madre, non potevo. Una sera sono scappata con una mia amica, perché avevo troppa paura. Poi ho conosciuto il padre di mia figlia. Lui mi proteggeva. Sono poi rimasta incinta subito, eravamo molto contenti. Lui iniziò ad avere problemi con il lavoro, diventava difficile pagare l’affitto e comprare da mangiare. Eravamo contenti, ma poi iniziarono le prime paure. Il Centro di Aiuto alla Vita mi ha aiutata molto, aiutandoci a sostenere le spese per il mangiare e per l’affitto. È nata Sara, ma quando siamo tornati a casa il padre di mia figlia è diventato violento con me. Era arrabbiato con me perché mancavano i soldi. Un giorno è scappato e non è più tornato. Il Centro di Aiuto alla Vita mi ha consigliato un posto dove poter ritrovare serenità. Siamo quindi andati alla Casa Aurora, insieme a mia figlia. All’inizio soffrivo perchè mi sentivo sola e mia figlia non aveva più il padre accanto. Piano piano tante persone che lavorano nella casa ci hanno aiutate a pensare al futuro. Ho iniziato a studiare l’italiano e abbiamo sistemato i documenti. Il dottore si prendeva cura di mia figlia. Ho imparato a fare la parrucchiera e ho iniziato a lavorare.
Quando ho lasciato Casa Aurora ero triste perché per me era come una famiglia. Ringrazio tutte le persone di Casa Aurora ed il Centro di Aiuto alla vita per aver aiutato me e mia figlia. Bertilla è stata per me come una mamma e M.Grazia come sorella, non le dimenticherò mai.

 

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