Casellati: “Salvaguardare la dignità del vivere e morire” di Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Autorità, Signore e Signori,

è con sincero apprezzamento e spirito di forte attenzione che desidero far pervenire il mio saluto in occasione di questo prestigioso convegno dedicato ai temi dell’eutanasia e del suicidio assistito.

Questioni di particolare complessità e delicatezza, che interrogano direttamente le nostre coscienze e che richiedono di essere approfondite con serenità, capacità di ascolto e grande senso di responsabilità.

Per salvaguardare appieno la dignità del vivere e del morire, occorre infatti favorire occasioni di confronto, come quella odierna, in cui elaborare risposte non dettate dalle emozioni ma maturate attraverso l’equilibrata ponderazione dei valori e dei principi coinvolti.

Valori che esaltano la centralità dell’individuo e delle relazioni affettive che contribuiscono a definire il significato stesso della sua esistenza. Una riflessione che richiama anche le Istituzioni alle proprie responsabilità, come la necessità di approfondire un quadro normativo in grado di dare risposte e certezze.

Ringrazio pertanto il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, S.E. Cardinale Gualtiero Bassetti, gli autorevoli relatori chiamati a intervenire oggi e tutte le Associazioni e le Realtà Culturali che hanno sostenuto e contribuito alla realizzazione di questo seminario.

Sono certa che le vostre testimonianze, le esperienze e soprattutto la vostra sensibilità contribuiranno ad arricchire ulteriormente il dibattito e il confronto.

Buon lavoro a tutti!

 

Casellati: “Salvaguardare la dignità del vivere e morire” (.pdf)