Cav di Trieste: una festa per la mamma di Nicoletta Neri Zannerini, Presidente

Sabato 12 maggio, in occasione della “festa della mamma”, il Centro di Aiuto alla Vita “Marisa” di Trieste ha promosso anche quest’anno una raccolta di prodotti per l’infanzia denominata “Banco Bebè” nei supermercati Bosco della città. Ciò al fine di aumentare le possibilità di intervento a sostegno di donne e coppie che, in difficoltà per una gravidanza non prevista o comunque difficile, hanno accolto il bambino concepito.

E’ stata però anche un’occasione per richiamare in modo molto concreto l’attenzione sulla maternità e per aumentare la conoscenza dell’esistenza del Centro di Aiuto alla Vita.

Con lo slogan “Li abbiamo aiutati a nascere, ora li aiutiamo a crescere” ha invitato i clienti ad acquistare uno o più degli articoli segnalati e donarli nel punto di raccolta ai volontari presenti.

Lo slogan ben sottolinea il modo di operare dei Centri di Aiuto alla Vita: oltre all’ascolto ed al sostegno psicologico e morale, sempre necessari, spesso sono indispensabili anche aiuti concreti per far fronte alle difficoltà presentate dai genitori.

Olio extra vergine, biscotti per infanzia, pastina, crema di riso, doccia-shampoo 0/3anni. crema tipo Fissan, salviette detergenti. pannolini fino a 18 kg., olio baby si sono ammucchiati così negli appositi contenitori. Anche la scelta dei prodotti ha rappresentato un messaggio culturale in quanto non era previsto latte in polvere, dato che si cerca di incentivare al massimo l’allattamento al seno, né gli omogeneizzati che non sono consigliabili.

Ai volontari del Cav si sono uniti anche alcuni studenti che hanno sviluppato un progetto proposto nella scuola di sensibilizzazione al volontariato, che consente loro di computare le ore svolte nell’alternanza scuola-lavoro. Hanno collaborato anche alcuni volontari dell’associazione Trieste – Altruista che offrono la loro attività a sostegno delle iniziative promosse da altre associazioni. Tutti dotati di magliette e pettorine con il logo del Cav hanno avvicinato i clienti proponendo loro di aderire all’iniziativa e fornendo materiale informativo del Cav Buona la risposta che si è concretizzata in tanti scatoloni da recuperare e far giungere nella sede del Cav.

Il giorno successivo due volontarie dell’associazione, secondo una tradizione ormai consolidata, hanno fatto visita alle neo – mamme degenti nell’ospedale Burlo Garofalo, unico punto nascita della città. Accompagnate dalle ostetriche dell’istituto, hanno offerto loro una rosa. Hanno inteso in tal modo sottolineare la loro attenzione alla relazione madre – figlio, legame insostituibile su cui si fonda la società umana.

 

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