Comunicato del Movimento per la Vita (11 luglio 2019). Vincent e gli incivili e irragionevoli accanimenti della cultura dello scarto

Il Movimento per la Vita Italiano esprime il massimo della sua vicinanza a Pierre e Viviane, genitori di Vincent Lambert, fatto morire di fame e di sete in quella Francia che – ignorando la vita e l’amore di due genitori e calpestando la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità -, ha mostrato un aspetto di profonda inciviltà. Non dimentichiamoci però che in Italia quanto è successo a Vincent è possibile perché la legge 219/2017 lo permette.
Vincent appartiene a quella schiera di ultimi, «uccisi dall’indifferenza o da una presunta pietà», cui viene negato di vivere perché ritenuti “inutili” da una società che sulla pelle delle persone gioca le sue mortifere battaglie ideologiche.
Vincent, come Terry e Eluana, è vittima dell’incivile e irragionevole accanimento giudiziario della cultura dello scarto.
Rendiamo universali, con la nostra testimonianza e il nostro impegno, le parole che i genitori di Terry Schiavo hanno dedicato alla loro figlia nel libro “A Life that Matters”: «A tutti coloro che sono portatori di disabilità, feriti nel corpo e nello spirito, possa Dio essere la vostra fonte inesauribile di coraggio, consolazione e gioia. Possiate essere sempre visti come il più grande tesoro della nostra società». Tutto questo dice qualcosa di molto importante anche ai nostri politici e in particolare al Legislatore.

 

Comunicato del Movimento per la Vita (11 luglio 2019) (.pdf)