COVID-19 e gravidanza di Giovanna Sedda

L’epidemia legata alla diffusione del coronavirus, COVID 19, ha improvvisamente cambiato le nostre abitudini e ha, tristemente, segnato la vita di molti in Italia e in altri paesi nel mondo. COVID 19 è una malattia nuova e i medici e ricercatori stanno ancora studiando le sue modalità di diffusione e i suoi effetti sulle persone contagiate. Negli Stati Uniti, il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) rappresenta la massima autorità sanitaria in ambito pubblico. Da quando è iniziata la nuova epidemia il CDC è stato in prima linea per fornire indicazioni e istruzioni non solo per gli esperti, ma anche per il grande pubblico. Di recente il CDC ha rilasciato una serie di informazioni utili su COVID 19 e gravidanza. Il Centro riferisce che ad oggi non si hanno informazioni per stabilire se la gravidanza aumenti il rischio di contagio. Informazioni scarseggiano anche per stabilire se il virus sia più pericoloso se contratto in gravidanza, tuttavia gli esperti del CDC invitano ad avere maggiori cautele in questo periodo sensibile della vita di una donna, considerato che i cambiamenti nel suo corpo potrebbero renderla più esposta alle infezioni (come accade per esempio con l’influenza). Sebbene manchi una prova scientifica certa di trasmissione da madre a bambino, il CDC ricorda che finora nessun bambino nato da madri affette dal COVID 19 è risultato positivo al test. Nei pochi casi osservati, nessuna traccia del virus è stata registrata nel liquido amniotico nel latte materno. Negli studi condotti finora, non è stato riscontrato alcun contagio attraverso il latte materno, tuttavia il CDC che questi studi sono troppo limitati per poter escludere con certezza questa via di contagio. Nelle sue “interim considerations” il CDC suggerisce di separare le madri contagiate dai neonati per ridurre le possibilità di contagio, ma di continuare l’allattamento con il latte materno attraverso l’uso di pompe e tiralatte. Il CDC al momento non ha confermato che il COVID 19 possa avere un impatto sulla gravidanza e sulla salute del bambino.  In alcuni casi di gravidanze con mamma positiva al test diagnostico si è avuto un parto pretermine, ma i dati sono troppo limitati per confermare una relazione diretta tra questi e il virus. La situazione nel mondo e la conoscenza che abbiamo del virus sono in continua evoluzione. Per tutte l’invito rivolto a tutti è quello di osservare le prescrizioni delle autorità sanitarie nazionali e a tenersi sempre aggiornati.

 

COVID-19 e gravidanza (.pdf)