Dove la disumanità avanza, noi testimoniamo ricostruendo l’umano

È stato questo il tema affrontato da Diego Fusaro, storico della filosofia e docente universitario, al convegno nazionale dei Centri di Aiuto alla Vita (CAV) tenutosi a Milano dal 10 al 12 novembre 2017.

Fusaro, nel suo intervento, ha voluto sottolineare alcuni aspetti cardine del suo pensiero e la ragione fondamentale del suo impegno nel campo della filosofia: la restaurazione dell’umano. Durante la sua relazione ha infatti segnalato: «La vita è in pericolo. Sfruttamento, alienazione e senso di illimitatezza rappresentano, oggi, la cifra dell’umano. Ecco allora il nostro impegno» ha incalzato Fusaro «resistere all’anestesia dell’umano».

La soluzione che Fusaro intende proporre per resistere all’anestesia dell’umano richiede uno sforzo collettivo e individuale, ovvero passare dall’essere all’esistere. Ex – sistere infatti implica quello sforzo tipico dell’uscita da se per vivere e abitare la terra in relazione con altri. È l’essere in relazione che determina la dimensione umana di ciascuno, dalla nascita alla morte. Consapevoli di questo bisogna porre la giusta attenzione sulle radici che permettono all’uomo di svilupparsi e crescere come persona. Senza radici si attua un vero e proprio sradicamento, la cui origine si può scorgere con la rivoluzione industriale, che vede l’uomo definitivamente ridotto a pura merce di scambio. Con la riduzione della persona umana a mero oggetto, non vi è più quel radicamento storico e culturale di cui l’uomo, in quanto essere dotato di coscienza intelligente, ha estremamente bisogno: «oggi sembra essere sorto un nuovo diritto» afferma Fusaro «il non-diritto ad avere radici in nome della precarietà e della mobilità. Le persone, infatti, si muovono come merci».

Ecco allora l’importanza capitale di restaurare l’umano proponendo quel nuovo umanesimo, tanto auspicato durante il convegno ecclesiale nazionale tenutosi a Firenze nel novembre 2015.

Parole forti e soventemente ribadite, segno dell’instancabile lavoro volto alla divulgazione delle idee e della filosofia, contraddistinguono il giovane docente universitario, ormai affermatosi nel mondo della filosofia come vero e proprio enfant prodige.

Giovanni Avallone, Agenzia Vitanews

 

Dove la disumanità avanza, noi testimoniamo ricostruendo l’umano