Festival per la vita nascente di Andrea Mazzi

L’“embrione” del Festival è stato a Modena; infatti già il 28 dicembre 2006 avevamo tenuto la ‘Prima fiaccolata nazionale per la vita nascente’ con la presenza di don Oreste Benzi e la partecipazione di circa 300 persone, per le vie del centro cittadino (avevamo al seguito la mia Multipla che era appena stata sequestrata da Equitalia perché sono obiettore fiscale all’aborto e alle armi…).

Pochi mesi dopo, a novembre 2007, don Oreste ci ha ‘fatto lo scherzo’ di salire in cielo, e quindi per qualche anno siamo rimasti fermi, incerti su cosa fare. Poi nel 2015 la ripartenza. L’idea del Festival è nata mettendo assieme due percorsi differenti:

– a Modena dal 2015 si svolgeva una ‘Fiaccolata ecumenica per la vita nascente’ in prossimità del 25 marzo, un evento locale, promosso da una trentina di associazioni e comunità ecclesiali, con la partecipazione di alcune centinaia di persone

– all’interno della Comunità Papa Giovanni XXIII da tempo si parlava di dare vita ad un evento nazionale di sensibilizzazione riguardo la vita nascente; già c’era la Marcia per la vita, si pensava però che occorresse accrescere i momenti di sensibilizzazione Nella primavera 2019 in associazione si propose di far diventare la Fiaccolata di Modena, di cui eravamo gli ideatori, un evento nazionale, modificando le caratteristiche dell’evento.

Nell’estate da un primo confronto con il Movimento per la Vita emerse l’idea di sviluppare un evento copromosso tra le diverse realtà interessate.

Successivamente il responsabile della Comunità Giovanni Paolo Ramonda inviò una lettera di invito alle associazioni interessate per un primo incontro che si tenne il 15 ottobre 2019 a Roma con la partecipazione di circa 15 associazioni, incontro da cui partì la progettazione dell’evento.

Si decise quindi di dare vita ad un Festival per la vita nascente, da tenere con cadenza annuale, a Modena, in prossimità del 25 marzo, associando a questo la richiesta, lanciata già nel 2000 dal fondatore della Comunità, don Oreste Benzi, di richiedere l’istituzione della Giornata della vita nascente anche in Italia, come avviene già in altri 11 paesi del mondo.

Fu fissata anche la data del primo Festival, il 4 aprile 2020, a Modena, presso il Baluardo della Cittadella e il parco Novi Sad. La proposta era quella di un momento che alternasse iniziative culturali e ludico-espressive tutte dedicate a creare attenzione verso la vita nascente.

Nel frattempo il Centro studi Livatino aveva elaborato una proposta di legge per l’istituzione della Giornata della Vita nascente.

L’esplodere dell’emergenza coronavirus obbligò a cancellare l’evento 2020. Ad agosto 2020 è partita la progettazione dell’evento 2021, fissato per sabato 27 marzo.

Dato il permanere dell’emergenza Covid, per l’edizione 2021 si è pensato a sviluppare le seguenti attività:

– attivazione di un canale YouTube in cui pubblicare brevi video che lancino messaggi positivi sull’accoglienza della vita, la vita prenatale, la famiglia;

– nel giorno del Festival, tenere al mattino un incontro pubblico, nella modalità on line (webinar) con interventi e testimonianze sul rilancio della natalità, tassello fondamentale per la ripartenza dell’Italia, e sulla valorizzazione e la bellezza della maternità.

Al pomeriggio, in piazza Roma un momento plenario in presenza con la richiesta di istituzione del 25 marzo come Giornata nazionale della Vita nascente. Un momento simbolico, caratterizzato da segni artistici con forte impatto emozionale, che celebrano la vita, ampiamente ripreso via internet e social network al fine di favorire un’ampia partecipazione.

Le associazioni promotrici si sono organizzate in una rete, la Rete per la giornata della vita nascente. Attualmente ne fanno parte: Alleanza cattolica, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Associazione Difendere la vita con Maria, Associazione Medici Cattolici Italiani-AMCI, Associazione Nazionale Famiglie Numerose, Associazione Progetto culturale, Centro culturale cattolico Il Faro, Centro studi Rosario Livatino, Associazione Family Day-Difendiamo i nostri figli, Comitato modenese Sì alla Famiglia, Congregazione Mariana delle Case della Carità, Famiglie Nuove-Movimento dei Focolari, Fondazione Novae Terrae, Giuristi per la vita, Missione Belem, Movimento PER – Politica Etica Responsabilità, Movimento per la Vita, Ora et labora in difesa della Vita, Osservatorio Vera lex?, Pro Vita e Famiglia, Rete Mondiale di Preghiera del Papa (Apostolato della Preghiera), Sermig, Casa Betlemme, Confederazione Italiana dei Centri per la Regolazione Naturale della Fertilità, CitizenGo, Opera padre Gabriele.

Per coerenza anche il festival è stato ridefinito: “Festival per la giornata per la vita nascente’.

La progettazione dell’evento si è sviluppata dando vita a diversi gruppi operativi ognuno dei quali sviluppava un aspetto organizzativo.

Sono state individuate le seguenti aree: Comunicazione, Contenuti (individuazione dei temi da trattare nel webinar e dei relatori), logistica (organizzazione dell’evento in piazza), animazione on line, Stampa e social media, Contatti istituzionali, Rapporto con le associazioni, Sostenibilità economica. Per ogni area è stato individuato un coordinatore, e si è creato un gruppo dei coordinatori che si ritrova periodicamente assieme ai due coordinatori generali del progetto.

In questo modo si sono messe a fattor comune le competenze delle diverse associazioni, con moltiplicazione della capacità organizzativa.

Per quanto riguarda la sostenibilità economica, le associazioni promotrici si sono impegnate a versare una cifra minima per sostenere l’iniziativa, inoltre è in fase di avvio una campagna di fund raising con invio di mail di richiesta di sostegno agli indirizzi di tutti i sostenitori delle diverse associazioni.

 

Festival per la vita nascente (.pdf)