Idaho verso il riconoscimento del diritto alla vita di Giovanna Sedda

La Camera dell’Idaho ha approvato a fine Marzo una nuova legislazione che riconosce il diritto alla vita dei bambini non nati, proibendo quasi del tutto l’aborto. Con un voto di 49 a 18, ora i prolife locali promotori del testo restano in attesa dell’approvazione finale da parte del Governatore Brad Little ed eventualmente dalla corte locale in caso di impugnazioni. La nuova legislazione proibirebbe l’aborto, fatta eccezione per i casi di stupro, incesto o pericolo della vita della madre. Tutti gli altri casi potrebbero essere considerati reato.

Il dibattito precedente al voto è stato intenso ed emotivo, sebbene il disegno di legge sia stato sostenuto da una forte maggioranza: “diamo valore alla vita nello stato dell’Idaho. Diamo valore alle donne nello stato dell’Idaho”, ha dichiarato la parlamentare locale Julianne Young ai microfoni di KPVI. La Repubblicana Megan Blanksma ha aggiunto: “tutti devono affrontare le conseguenze delle proprie scelte personali perché si sta chiedendo ad una vita diversa di affrontarle […] L’idea di poter scegliere, è un falso argomento”. Alcuni legislatori hanno chiesto modifiche al disegno di legge per vietare immediatamente gli aborti. In altri stati degli USA è stata approvata una legislazione simile, che tuttavia è stata sconfessata dalle corti statali. Il percorso dell’iniziativa dell’Idaho è dunque solo all’inizio.

 

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