In ricordo di Adelaide Anzani Colombo di Movimento per la Vita Italiano, 19 maggio 2021

Il Movimento per la Vita italiano si unisce al dolore di Giuseppe Anzani, già Vicepresidente del Movimento, e della sua famiglia per la perdita della sorella Adelaide Anzani Colombo. Il mondo cattolico, e non solo, ha perso “una voce con un’infinità capacità di interrogare e amare la vita”, come ha ricordato il Vescovo di Novara, Franco Giulio Brambilla. Una voce attenta e mai scontata con cui Adelaide aveva commentato il Vangelo nel triennio 1991-1994 sulle pagine del quotidiano Avvenire e che ha riecheggiato in un ricco dialogo con intellettuali e amici, in particolare i cardinali Dionigi Tettamanzi ed Ersilio Tonini. In ogni commento, in ogni dialogo, ha sempre fatto trasparire un genio femminile originale e materno, un “desiderio di custodire, di tenere insieme gli aspetti contraddittori della realtà, dei pensieri, dei caratteri umani insieme a una fede innamorata”. La Presidente del Movimento, Marina Casini Bandini ricorda come “Adelaide ha raccontato caparbiamente la vita ‘della fede, delle speranze e delle tempeste’ e al Dio della Vita la affidiamo fiduciosi conservandone un ricordo insieme tenero e prezioso”. Anni fa, intervistando Padre David Maria Turoldo, Adelaide chiedeva “allora Dio non fa paura?” e Padre Turoldo le rispondeva “No, anzi. […] la risposta di Dio alla morte è la resurrezione, sua e nostra”. In quella occasione Adelaide aveva sottolineato – con una coerenza che oggi si fa consolazione – questi versi: “se appena / mi accoglierà con un sorriso, / o mi stringerà forte al seno / quanto con il figlio dopo / la lunghissima assenza”. Versi che Adelaide aveva commentato come “una dolcezza nuova e la certezza antica d’essere dentro l’Amore”.

 

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