Invito alla lettura: “Il pensiero e l’azione di Carlo Casini” di Domenico Mugnaini, direttore di Toscana Oggi

Ragazzi c’è stato chiesto di incontrare Carlo Casini. Voi tutti lo conoscete perché lo vedete alla Messa, alcuni di voi sono animatori o catechisti dei suoi figli. Vuole chiederci cosa ne pensiamo di una sua eventuale candidatura al Parlamento. Che ne dite?”. Così il vecchio parroco di San Gervasio e Protasio si rivolse ad alcuni giovani un giorno, non ricordo se era la fine del 1978 o i primi mesi del 1979. Ricordo invece la figura del magistrato, incuteva anche un po’ di timore con quella voce profonda, che ci spiegò quale sarebbe stato il suo obiettivo qualora fosse stato eletto. Ricordo le nottate ad attaccare i manifesti con una vecchia 500 alla quale era stato tolto il sedile del passeggero per scendere e risalire velocemente se la situazione si faceva rovente con gli ‘attacchini’ dei candidati di altri partiti. In uno dei suoi manifesti c’era la foto che fa da sfondo alla copertina di questo volume. Poi nel corso degli anni altre riunioni, tanti incontri (tra questi l’emozione vissuta al Palasport con Madre Teresa di Calcutta, che lui portò anche in parrocchia). La sede del Movimento per la vita in via Cavour, non lontana da quella della Democrazia Cristiana. I consigli che gli chiedevo, fino a pochi anni fa, quando ci incontravamo all’uscita dalla Messa. Ricordo le sue domande su alcuni fatti di cronaca o di politica che magari stavo seguendo da giornalista.

Per tutto questo quando Marina mi ha chiesto di firmare con lei questa raccolta dei suoi scritti pubblicati su Toscana Oggi non ci ho pensato un secondo. Lo dovevo a lei, ai suoi fratelli, alla loro mamma ma soprattutto a Carlo che da giovane collaboratore del settimanale ricordo anche con Alberto Migone, indimenticabile direttore.

Dai suoi tanti scritti, il lavoro di ricerca l’ha fatto in gran parte Marina, il lettore avrà la possibilità di ripercorrere quasi 40 anni di politica italiana ed europea, con le grandi battaglie in difesa della vita, ma più in generale del bene comune di ogni persona che Carlo Casini ha portato avanti in tutta la sua vita. Non si è mai arreso, anche quando ha subito qualche cocente sconfitta, quasi sempre causata dal “fuoco amico”. A spingerlo, come mi ha detto più di una volta, non c’era solo la consapevolezza che la difesa della vita, anche di quella appena concepita, dell’embrione, e compito di ogni cristiano ma che tutto parte da questo anche se poi in politica, persino all’interno di quello che era il partito dei cattolici, c’è bisogno di fare più di una mediazione. Perché la politica è anche questo, e Carlo lo sapeva bene, ma lui prima che di un partito si sentiva parte della Chiesa. Per questo, ispirandosi spesso a Giorgio La Pira, con la vicinanza di due santi, come Madre Teresa e Giovanni Paolo II, ha portato avanti tante altre battaglie (contro la liberalizzazione delle droghe, la pornografia, la riforma della giustizia, la tutela dei minori, la famiglia, l’unità europea). Molti dei suoi scritti, riletti per preparare questo ricordo a un anno dalla sua scomparsa, sono di un’attualità sconvolgente. Da direttore non ho avuto la fortuna dei miei predecessori (Alberto Migone e Andrea Fagioli) di averlo tra i collaboratori di Toscana Oggi. Ma quello di poter contribuire in minima parte, a questo volume che raccoglie i suoi articoli e le sue interviste pubblicate su Toscana Oggi, è un privilegio di cui ringrazio Marina, i suoi fratelli ma soprattutto Carlo. Il suo pensiero non è solo in queste pagine ma da qui, come dalla sua Firenze, dalla sua Toscana, lui ha saputo lasciarlo in

eredità a tutti coloro che non smetteranno di lottare per far sì che ogni donna e ogni uomo possa essere migliore. Il bene comune, diceva, non potrà mai essere un’utopia.

 

 

Tratto da Marina Casini Bandini e Domenico Mugnaini (A cura di ), “Il Pensiero e l’azione di Carlo Casini. Nelle pagine di Toscana Oggi dal 1979 al 2016. Articoli, interviste, riflessioni”, Edizioni Toscana Oggi, 2021, pp. 11-12.

 

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