Lo scienziato che amava la vita. Itinerario spirituale con Jerome Lejeune. Da leggere Recensione di Gian Luigi Gigli – Libro di Aude Dugast

Prefazione all’Edizione Italiana

Cercare di rendere in un volumetto agile una figura emblematica e complessa come quella di Jérôme Lejeune non era un’impresa facile. Umanista colto, docente, medico attento e amorevole, scienziato curioso. Fondatore della citogenetica, messo in crisi dalle sue stesse scoperte, quando dovette rendersi conto che la possibilità di diagnosi prenatale non sarebbe stata usata per curare, ma per eliminare i nascituri affetti da malattie cromosomiche. Uomo coperto dapprima di riconoscimenti e onori, e poi oggetto di ostracismo e di insulti per la sua appassionata difesa del diritto alla vita. Consulente delle Nazioni Unite, fu stimato da Paolo VI, che lo volle membro della Pontificia Accademia delle Scienze.

Amico di Giovanni Paolo II, fu ideatore e primo presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Uomo della scena pubblica nazionale e internazionale e insieme uomo del nascondimento familiare, fu marito, padre e nonno esemplare. Combattente appassionato e oratore appassionante, consapevole che la questione antropologica era diventata la questione sociale dei nostri giorni. Amante della vita e del bello, morto prematuramente, quando ancora la sua testimonianza poteva essere preziosa. Sulla sua tomba un Papa ora santo non ha esitato a inginocchiarsi.

Aude Dugast è riuscita in quest’impresa con il piccolo volume “Prier 15 jours avec le professeur Jérôme Lejeune”.

Il libro, di facile lettura, si muove su diversi piani. Uno è quello della storia, riguardante le scoperte scientifiche, le vicende del mondo, la vita della Chiesa. Ad esso è accostato quello della vita personale e familiare dell’uomo Jérôme. Infine, a dare significato alle scelte, vi è un piano ancor più intimo, con piccole finestre affacciate sulla vita spirituale del cristiano, pillole di quello che potrebbe essere un diario dell’anima.

Ognuna delle quindici giornate (così sono chiamati i capitoli dell’itinerario spirituale) si chiude con una invocazione, una piccola preghiera. Non è un caso.

Infatti, vita e le opere del cristiano Jérôme Lejeune sono attualmente sottoposte alla valutazione della Chiesa per la causa di beatificazione.

Per quanti come me hanno avuto il privilegio di conoscerlo, Jérôme supererà l’esame. Egli ha tutti i tratti di un santo dell’epoca moderna che ben può fare da modello, non solo alle famiglie di oggi e al mondo della medicina e della ricerca scientifica, ma a quanti sono impegnati a promuovere e difendere il diritto alla vita di ogni essere umano, in una società che ha fatto della vita un bene disponibile.

Per questo il testo, con la preghiera che conclude ogni giornata, è concepito sia come un itinerario di elevazione spirituale personale, illuminata dalla testimonianza di Jérôme, sia come invito a pregare per il riconoscimento della sua santità e, attraverso la sua intercessione, per la causa della vita.

Sono grato alla cara amica Aude Dugast e all’editrice Cité Nouvelle, per aver fatto dono al Movimento per la Vita Italiano del copy-right della traduzione in lingua italiana.

L’autrice, oltre che amica della famiglia, è anche la postulatrice della causa di beatificazione di Jérôme Lejeune e per assolvere il suo incarico ha avuto accesso a una documentazione imponente e originale.

Ringrazio anche le Suore della Fraternità della S.S. Vergine Maria di Bagnoregio (Viterbo) che hanno tradotto il testo dal francese, riuscendo a rendere perfettamente nella nostra lingua un testo ricco di termini scientifici, bioetici, filosofici e teologici.

Sono certo che l’opera potrà suscitare domande nel cuore di molti, portando anche il lettore non credente a interrogarsi sul primo e fondamentale dei diritti dell’uomo.

Spero anche che la sua diffusione possa contribuire a elevare e motivare il volontariato per la vita e a suscitare in esso un movimento di preghiera, affinché la santità di Jérôme Lejeune possa essere presto riconosciuta, elevandolo a modello di tutti i servitori della vita.

 

Lo scienziato che amava la vita. Itinerario spirituale con Jerome Lejeune. Da leggere (.pdf)