Premio Internazionale per la pace S. Paolo VI Papa di Don Primo Martinuzzi, Alla memoria dell’On. Carlo Casini

S. Madre Teresa di Calcutta ricevendo il Premio Nobel per la Pace disse la sua famosa frase: l’aborto è il più grande pericolo per la pace. Qualche mese prima, incontrandosi con l’on. Carlo Casini gli disse: «non smetta mai di combattere l’aborto» che è come dire, perciò: non smetta mai di lavorare per la pace. E’ quanto l’on. Carlo Casini ha fatto in tutta la sua vita.

Fondatore del Movimento per la Vita guidato per 35 anni, dal 1990 al 2015, riassumeva il suo impegno a favore della vita con questa frase: «La cultura della vita ha una sola, ma solidissima motivazione: ogni essere umano è “uno di noi”. In questa visione planetaria ed epocale, ha lavorato molto per costruire una alleanza solida, strategica ed operativa tra i movimenti pro fife del mondo».

Membro del direttivo “Scienza e Vita”, del Forum delle Associazioni familiari, del Forum delle associazioni e movimenti di ispirazione cristiana; componente del Comitato nazionale di Bioetica e della Pontificia Accademia per la vita, dal 1979 entrò in politica per difendere e promuovere il diritto alla vita e alla dignità di ogni essere umano specie il più fragile. Dal 1979 al 1994 (15 anni) eletto deputato al Parlamento Italiano. Dal 1984 al 2014 eletto deputato al Parlamento europeo, convinto che la questione della vita non è “una” delle questioni ma “la” questione fondamentale, quella centrate, da cui deriva tutto resto. Anche nei suoi numerosi studi, scritti e pubblicazioni, ha saputo sempre lasciarsi illuminare alla luce del Vangelo e del Magistero della Chiesa, vicino a tutti i Papi, che ha conosciuto personalmente, in particolare San Giovanni Paolo II il «Papa della Enciclica Evangelium Vitae (25 Marzo 1995) e poi anche di Chiara Lubich, Madre Teresa di Calcutta e Jerôme Lejeune. Anche nella croce della malattia degli ultimi anni della sua vita con la sua accettazione della croce e lo sguardo costante su Gesù ha testimoniato il Vangelo della vita.

Facciamo nostre le parole di Papa Francesco del 6 aprile 2014 quando, in apertura dell’udienza al Movimento per la Vita lo salutò con queste parole: «Esprimo riconoscenza per tutto il lavoro che ha fatto in tanti anni nel Movimento per la Vita, gli auguro che quando Signore lo chiamerà siano i bambini ad aprirgli la porta, lassù».

Oggi la rete dei 350 Centri Aiuto alla Vita nata dal 1981, grazie ai Volontari del Movimento per la Vita, aiuta donne con gravidanze difficili a fare la scelta per la vita, accogliere il bambino che hanno nel grembo e diventare pienamente mamme. Nel 2019 i CAV hanno assistito 34.239 donne e aiutato a nascere 10.080 bambini.

Nella professione di fede che facciamo ogni domenica diciamo: “Credo nello Spirito Santo che e Signore e dà la vita”, Carlo Casini, con il suo servizio alla vita, e perciò alla pace, assieme a tutti i membri del Movimento, ha adorato lo Spirito Santo offrendogli un culto solenne ardente e pratico e ha adorato il Padre in Spirito e Verità come conviene ai benefattori dell’umanità, di cui ci sarà sempre perenne memoria, poiché stanno costruendo profeticamente, come germogli, la Civiltà dell’Amore.

 

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