Ricordo di Giuliana Zoppis di Tina Morielli, Firenze, 12 Agosto 2020

Ho rivisto Giuliana lo scorso Autunno. Era qualche anno che non ci incontravamo perché ero stata lontana da Firenze.

E’ stato come se ci fossimo lasciate il giorno prima. Il rapporto è scattato immediato e profondo.

Ci eravamo conosciute nell’ambito del Movimento dei focolari, ma una conoscenza più profonda e fraterna si è formata durante il periodo in cui ci siamo trovate a lavorare insieme negli uffici del Movimento per la Vita. Io con il prof. Barsi per seguire le adozioni a distanza, lei impegnatissima nel Movimento per la Vita nel seguire il lavoro del Presidente on. Carlo Casini con cui aveva anche un rapporto di fraternità più che da volontaria.

Da persona molto seria e riservata, aveva però subito pronto un sorriso o una parola che mi faceva sentire a casa, così era con le persone che frequentavano gli uffici, anche se non mancava di esprimere con schiettezza, talvolta con crudezza, i suoi punti di vista.

Colpiva la sua capacità di impostare e portare a termine con precisione il lavoro che le competeva, mettendoci un surplus di umanità che definirei amore cristiano.

Credeva profondamente nei Valori del Movimento per la Vita ed era pronta a sacrificare anche il suo tempo libero nel caso si presentassero delle necessità.

Approfondiva anche la sua cultura sulle leggi e le problematiche che riguardavano la bioetica per poter essere di aiuto concreto al Presidente e a quanti si impegnavano nel Movimento.

La sua partenza per il cielo non mi ha sorpresa. Nel nostro ultimo incontro mi aveva confidato la gravità del suo male.

Ma mi è apparsa, come sempre, forte e serena, anche se conscia di ciò che poteva aspettarla.

Non ho potuto partecipare al suo funerale perché avevo una visita medica, ma sapevo che la preghiera avrebbe continuato a mantenere quell’unità in Gesù che avevamo più volte patteggiato.

Con tanta gratitudine un grande abbraccio Giuliana.

 

Ricordo di Giuliana Zoppis (.pdf)