Testimonianza di un giovane prolife: “Ecco come ho conosciuto il MpV” di Marco Giraldi, Segretario del Movimento per la Vita di Prato

Il mio volontariato nel Movimento per la Vita di Prato ha inizio in occasione del Family Day a Roma in Piazza San Giovanni in Laterano, (12 Maggio 2007). Non posso dimenticare quel giorno: il Popolo della vita sceso in piazza in difesa della famiglia e della vita. La cosa più bella ed emozionante fu quella di far parte di una realtà nuova, una realtà a me sconosciuta per le finalità e le attività di promozione. Conoscevo Carlo Casini perché leggevo con tanto interesse, sui vari quotidiani cattolici e laici, i Suoi autorevoli interventi in difesa del nascituro e della sua mamma. Dopo quella esperienza bellissima, rimasi in contatto con il Movimento per la Vita di Prato e con alcuni volontari presi parte a momenti di formazione per abbracciare, in seguito la straordinaria avventura con il Movimento per la vita. Partecipai anche ad alcuni Pellegrinaggi, occasioni preziose che di volta in volta venivano organizzati con alcune Parrocchie di Prato. In tali momenti di forte emozione spirituale ho potuto condividere e conoscere ancora di più il bellissimo popolo della vita pratese. Il Pellegrinaggio a Magenta e Mesero fatto il 1 Dicembre 2007, luoghi nativi di Santa Gianna Beretta Molla, rimangono indelebili nel mio cuore e in quell’occasione salutai la figlia Gianna Emanuela e il Babbo Pietro. Erano i 20 anni dalla fondazione del Mpv di Prato: bellissima esperienza. Partecipai alla petizione che aveva lanciato il Movimento, a livello nazionale, in occasione del sessantesimo anniversario della costituzione italiana e della dichiarazione dei diritti umani(1948-2008) e fu l’occasione per testimoniare con passione “il Vangelo della Vita” (raccolsi, per l’occasione un buon numero di firme). Novembre 2008. Presi parte al XXVIII Convegno Nazionale dei CAV, svolto a Montecatini Terme che aveva questo tema: “Il big bang della vita: bellezza, ragione, diritto”. C’era tanta emozione in me, nel conoscere, accogliere e approfondire la specificità dei Movimenti per la vita e Centri di Aiuto alla vita, nati e cresciuti in tutta Italia. Che gioia.

Sempre in quell’anno presi parte al XXI Concorso Europeo dal tema: “Cara Europa ti scrivo. Sogno, realtà, futuro”, promosso dal Movimento per la vita Italiano per celebrare, coronare il 60°Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo. L’esperienza del Concorso fu esaltante: partecipare al Progetto, ideato da Carlo, organizzato per tantissimi anni esattamente dal 1987 dalla Prof.ssa Giuliana ZOPPIS, per coinvolgere tantissimi giovani studenti ed essere con loro, la Voce di quel bambino non ancora nato, il Grido silenzioso di quel Si Alla Vita per far riscoprire, alla Società e alla Politica, una nuova cultura della vita. Il mio elaborato fu definito dalla Professoressa Giuliana Zoppis, bello e profondo. L’ulteriore e bellissima esperienza mi consentì di entrare nel Consiglio direttivo (Settembre 2009) anno in cui Marco Caponi lasciò la presidenza e le redini le assunse la giovane Caterina Bandini. Come primo incarico, mi fu assegnata la responsabilità di organizzare le Campagne abbonamenti del mensile SI Alla Vita, da diffondere in Prato e provincia: mi piacque da subito l’idea perché avevo l’opportunità di relazionarmi con varie realtà associative laiche e religiose. In quell’anno decisi di partecipare nuovamente al XXII concorso studenti che portava questo titolo: “Europa. Meditazione sulla dignità umana” in merito all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Il mio elaborato fu scelto fra i vincitori e partecipai al viaggio premio a Strasburgo (19-22 ottobre 2010). L’esperienza europea fu davvero straordinaria e indimenticabile: grazie all’On. Carlo CASINI, i giovani vincitori incontrarono Joseph Daul allora Presidente del Partito Popolare Europeo, Marco Marinai allora Responsabile delle attività del PPE e non mancò la Celebrazione della Santa Messa presieduta dal Monsignor Aldo Giordano (all’epoca Nunzio Apostolico del Parlamento Europeo) nella Cappella Minore della Cathédrale Notre- Dame de Strasbourg. Come in ogni occasione europea riservata ai giovani studenti vincitori dei Concorsi, promossi dal Mpv, il momento più entusiasmante fu quello di ritrovarsi (solo noi giovani) nell’Emiciclo del Parlamento Europeo per una simulazione: promulgare un emendamento sui temi etici attraverso l’esame e la discussione e poi l’approvazione del Documento finale da presentare successivamente, all’attenzione degli Onorevoli parlamentari europei al fine di sensibilizzare e attenzionare la complessa realtà parlamentare sulle tematiche afferenti la vita nascente, la biopolitica, e la vita nella sua fase terminale. Ed eccoci a quel 20 Maggio 2012 anno in cui partecipai al Life Day in cui nacque l’iniziativa “One of Us” ovvero “Uno di Noi” e la Giornata fu organizzata, a livello nazionale, a Roma con ritrovo nell’Aula Paolo VI per incontrare Papa Benedetto XVI e presente anche il Cardinale Ennio Antonelli in quanto allora Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia che prese la parola prima del papa emerito. Partecipai con tanta gioia e disponibilità agli appuntamenti per la raccolta di firme nella Campagna Uno di Noi: anch’essa, fu una occasione importante e formativa per me in quanto si accresceva sempre di più il desiderio di fare ed essere un volontario per la Vita. Nel Gennaio del 2013 sempre la presidente Caterina Bandini mi designò Segretario del Movimento di Prato (incarico tutt’ora in vigore). Per questo nuovo incarico iniziai un nuovo cammino, di responsabilità maggiore e di provocazione per essere sempre più pronto nel manifestare, con tenacia operosa, il Vangelo della Vita. Non dimentico l’ulteriore esperienza straordinaria vissuta: il “Seminario Quarenghi” a Firenze, presso il Monastero Benedettino di Santa Marta a Firenze (17-19 Aprile 2015) il tema proposto ai Giovani partecipanti: “Voi difendete la vita”. Anche quello fu un modo per acquisire maggiori strumenti di comunicazione a difesa della vita. Due anni dopo ed esattamente Dicembre 2017 fu festa grande per il MPV di Prato perché festeggiò i suoi primi 30 anni di volontariato e non mancai a quell’evento perché il merito è stato di tutti perché abbiamo creduto fino in fondo a questa realtà ma la cosa non si è fermata perché nel Febbraio dell’anno successivo festeggiammo la XXXX Giovita dal seguente tema: “Il Vangelo della vita, gioia per il mondo” promossa con varie iniziative per i bambini visto il traguardo raggiunto con le varie edizioni precedenti.

Le sfide contro la Vita sono sempre più insidiose e personalmente sento la chiamata a questo tipo di volontariato sempre più crescente e più attento in termini di formazione e testimone. A volte però si può cadere nello sconforto di non essere in grado di adempiere questo volontariato in pieno perché tante sono le difficoltà da affrontare ma con l’aiuto del Signore tutto è possibile perché Lui condivide tutto con noi e dove non riusciamo ad arrivare noi siamo guidati dalla forza del suo amore poiché lui è il nostro redentore, il Santo d’Israele ci ricorda il Libro del Profeta Isaia. Venerabile Giorgio La Pira, Santa Teresa di Calcutta, San Giovanni Paolo II, Santa Gianna Beretta Molla, Servo di Dio Jerome Lejeune, Roberto Bennati, Carlo e Giuliana dal cielo intercedete per noi insieme agli angeli del Signore e a tutti quei bambini mai nati perché strappati alla vita per causa dell’aborto.

 

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